Visti per voi su Netflix: Dirty John

di Annalisa Pirastu

La serie racconta la storia vera di una donna che s’innamora di un impostore. Nessun giudizio ma dopo 4 matrimoni falliti ci si aspetterebbe che Debra (Connie Britton), l’affermata interior designer, sia prudente nelle relazioni di coppia, soprattutto con il dating online.

John (Eric Bana), un anestesista reduce dall’Iraq, (Debra nessun campanello d’allarme con tutti i falsi amanti che rubano identità e si dichiarano medici in parti isolate del pianeta?)la conquista. John infatti sembra sapere alla perfezione come sedurre una donna. Le figlie di lei sono in allarme, ma rimangono inascoltate.

La storia si svolge a Newport Beach, in California dove tutto ha odore di denaro. Il nomignolo di cui a John non viene mai chiesto conto, e lo sguardo di Bana-John che è quasi una mise in abime senza possibilità di ancorarsi, fa intuire allo spettatore che bisogna temere il peggio perché, come si dice, se è troppo bello per essere vero, non è vero.
Manipolatore di professione gli sfuggono soffocati, i segni che rivelano la sua vera indole: lampi di rabbia, idiosincrasie, bugie e discrepanze tra studi e lavoro
.
La sceneggiatrice Alexandra Cunningham, che ha lavorato a Desperate Housewives, presenta un ambiente la cui ostentazione estetica patinata aiuta lo spettatore a ricordare che l’eleganza interiore ed esteriore della protagonista, è il riflesso dell’opulenza del suo mondo,che rende ancora più incredibile la capacità di John di amalgamarsi in quell’ambiente.

Il cast protagonista è assolutamente impeccabile : Britton, regala un’interpretazione convincente e che provoca empatia per la vera protagonista della vicenda. Bana fa sfilare sul suo viso tutte le emozioni che un tale manipolatore incallito attraversa, sia quando si dimostra il perfetto amante che quando, cambiando a 360 gradi, riconquista la sua freddezza di calcolo.

I segnali del pericolo a saperli guardare ci sono tutti ma, come spesso accade, è la loro decifrazione che è difficile. Il quesito irrisolto è sempre lo stesso : come è possibile per una donna non più giovanissima, ricca e con esperienza, prima di cadere nella spirale dell’innamoramento, non accorgersi che se qualcuno si dichiara anestesista non è possibile che lavori come infermiere?