L’Associazione Nazionale Carabinieri di Cagliari in prima fila nell’emergenza Covid in  aiuto  dei più bisognosi

L’Associazione Nazionale  Carabinieri (ANC) di Cagliari in questo triste periodo di emergenza per il coronavirus in colleborazione con la Proteziobne Civile  si è prodigata per venire incontro alle persone in difficoltà attivendo numerosi servizi

di Sergio Atzeni

Nell’ambito dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Cagliari agisce un  Nucleo di Volontariato e  Protezione civile che  ha  scopi di  solidarietà sociale e interviene, usando anche  i due mezzi in dotazione,  dietro chiamata per assicurare servizi di controllo e aiutare chi ne ha bisogno e può  agire anche  in caso di calamità naturali.

Volontari sempre pronti per aiutare chi soffre e le comunità  cha hanno  bisogno di assistenza: 45 persone,  in maggioranza provenienti dall’Arma, che hanno deciso di mettersi al servizio della gente  per soli fini sociali collaborando anche  con chi organizza eventi di importanza sociale.

L’ANC di Cagliari Insieme alla Caritas nel mese di marzo ha consegnato generi alimentari  nel capoluogo  e nel  Sud Sardegna e  abbigliamento  per bambini in collaborazione con l’associazione”Nel  sogno di Giulia”.

L’Associazione coordinata dal luogotenente Mario Petrini insieme alla Caritas  ha raccolto in questo triste periodo rilevanti  quantità di generi alimentari per tre giorni  con  “banchi di raccolta” nei supermercati Conad di viale Jenner e di via dei Valenzani distribuendole  poi alle famiglie in difficoltà di Cagliari e Sud Sardegna. Sono stati raccolti anche numerosi capi di abbigliamento per bambini in collaborazione con l’associazione”Nel  sogno di Giulia”.

A seguito di numerose richieste telefoniche l’associazione ha consegnato mascherine  a famiglie e professionisti,  documentazione sanitaria a studi medici, medicinali e accompagnato diverse  persone per visite mediche.

Un lavoro  proficuo dunque   ha visto Il Nucleo di Volontarato di Cagliari  dell’Associazione Nazionale  dei  Carabinieri in prima fila per alleviare le difficoltà di tante persone in questo periodo di lochdown con oltre 105 interventi con ben 86 turni di lavoro e con l’impiego per 65 volte dei furgoni  in dotazione.