SCELTI per voi su Netflix: Isn’t it romantic ?(Non è romantico?)

di Annalisa Pirastu

L’architetto neworkese Natalie cerca di farsi valere nel suo lavoro ma senza successo anche a causa della sua bassa autostima. Insomma è quella che in sala riunioni viene mandata a prendere i caffè anche quando si presenta un suo progetto.

Cercando di proteggere il suo amor proprio, visto i canoni di bellezza che circolano, è cinica per quanto riguarda l’amore e il romanticismo.
Dopo essere caduta a causa di un borseggio, si ritrova nel suo incubo peggiore: in una melensa commedia romantica dove tutto è mielosamente perfetto e lei altamente desiderabile.

I critici di Rotten Tomatoes, hanno assegnato al film uno score del 70% che, tradotto in numeri diversi è circa 6.14/10. Su Metacritic ha una media di 60/100, cioè ha delle recensioni miste. Il pubblico gli assegna una B su una scala da A a F. Il mio contributo alla valutazione della pellicola è una tacca sotto quello di Metacritic. E’ un film facile da guardare ma facile da dimenticare.

Non è romantico? è una parodia delle commedie romantiche, all’interno di una commedia romantica. Segue tante regole del genere quante ne prende in giro. Il cast regge bene sia la satira che la commedia, recitando in favore ma anche remando contro gli stereotipi, con l’interprete principale Rebel Wilson, che si destreggia bene in entrambi i generi. Alcune battute sono insipide ma Rebel Wilson (soprattutto per chi la conosce come personaggio), tiene insieme il film.

La sceneggiatura è fragile e prevedibile e dall’inizio si capisce dove il film vuole andare a parare e qual è ( Accademia della Crusca badate bene ho scritto correttamente qual è senza apostrofo!) il suo messaggio, che forse è utile sottolineare ancora per i distratti. Per essere amati bisogna prima amare sé stessi.

I punti deboli sono che la satira contenuta nel film non ha abbastanza mordente e la Wilson, che è uno dei motivi per cui la pellicola emerge nelle scelte dell’audience tra miriadi di film romantici, ci pare sottoutilizzata. Liam Hemsworth è perfetto nel suo ruolo di “bello e basta”, riuscendo a coniugare una presenza d’effetto con un calo del desiderio, che è una esemplificazione di ciò che provoca in molte donne un “tipo” del genere. Anche quando esce dalla doccia, asciugamano su inesistenti maniglie dell’amore, non è desiderabile perchè è solo la confezione di un bel pacco al cui interno c’è un regalo deludente.O no?

Il paradosso del film è che, prendendosi gioco dei clichès delle commedie romantiche e pur capovolgendo più volte i tropi della commedia romantica, ci “obbliga” a guardarne una.