SCELTI per VOI su Netflix:Revolutionary Road

di Annalisa Pirastu

La pellicola del 2008 è una pillola potente e amara che porta a casa il messaggio di una realtà non lontana da ciascuno di noi e vale la pena guardarla anche se il ritmo risente del periodo in cui è stata girata.

Il film è tratto fedelmente dal romanzo omonimo di Richard Yates che, riscoperto come classico della letteratura statunitense, nel 2005 fu inserito dal Time nella lista dei 100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923.

Immerso nell’ atmosfera bigotta dell’America conservatrice degli anni 50 il film, ha ottenuto 3 candidature agli Oscar, 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 1 candidatura ai SAG Awards.

Sam Mendes riunisce la coppia Di Caprio/Winslet e 11 anni dopo la storia d’amore del Titanic, racconta quello che potrebbe essere il suo sequel, se la storia non fosse terminata in una notte nei mari gelati.

In una quotidianità devastante Frank e April Wheeler, una coppia benestante dei sobborghi assonnati e annoiati di New York, si divincola tra l’inseguimento dei propri desideri e le pressioni del conformismo sociale.
Il sogno di recitare di April finisce con una bocciatura, Frank odia il suo lavoro mediocre e vorrebbe inseguire il suo talento ancora da scoprire.

I Wheeler presentano una facciata facilmente ammirabile all’esterno ma nel privato, è cominciata per la coppia la noia dei silenzi infiniti e delle bottiglie da smaltire la mattina dopo. Dietro il sogno americano della casa con giardino, automobile, due figli e la finzione di perfezione, c’è la solitudine della protagonista, che si misura con l’orribile normalità.

April sogna di trasferire la famiglia a Parigi dove “si vive la vera vita”. Sam Mendes rende bene l’inquietudine repressa, che cova sotto la compostezza della messa in scena.

Naufragata l’idea di andare via che aveva riacceso temporaneamente la passione tra i due, riprendono le discussioni che lasciano ogni volta la coppia in brandelli.

Sarà il figlio alienato della vicina che, grazie alla sua patente di malato psichiatrico, incrinerà la superficie della finzione dell’amore coniugale, dentro la quale recitano stancamente i Wheeler.

I Wheeler di oggi sono uguali a quelli di ieri e la struttura della società non ha cambiato le regole del matrimonio, che può portare al fallimento della relazione con l’altro a causa dell’abitudine, che impedisce anche la costruzione di un sé diverso.

Frank e April nell’amara disperazione di non riuscire ad amarsi di nuovo, ci fanno riflettere sulla farraginosa complicatezza della vita di coppia.