Cagliari, cani a spasso: ecco le regole di comportamento

redazione

In considerazione delle numerose segnalazioni e lamentele pervenute dai cittadini, relativamente ai disagi derivanti dalle deiezioni, anche liquide, ad opera di cani a ridosso di edifici, strade pubbliche e marciapiedi, il sindaco Paolo Truzzu ha disposto con Ordinanza n. 36 del 12 giugno 2020, in via sperimentale e ai fini della tutela della salute pubblica e del decoro urbano che, a far data dal 15 giugno e sino al 31 ottobre 2020, a tutti i proprietari ed ai detentori a qualsiasi titolo di cani, nonché alle persone anche solo temporaneamente incaricate della loro custodia e/o conduzione, di munirsi, durante l’accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua da versare all’occorrenza, senza aggiunta di sostanze chimiche o di detergenti.

I proprietari dei cani dovranno riversare una congrua quantità d’acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide prodotte dai cani per diluire e ripulire le superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati nella strada.

E’ fatto divieto assoluto di consentire ai cani di urinare a ridosso dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, negozi e vetrine.

Per l’inottemperanza all’Ordinanza è stabilita una sanzione pecuniaria da 100 Euro a 500 Euro.

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