Riparte la scuola di vela di Alghero: la vela lo sport più sicuro

La scuola di vela “Alghero Sailing for living” riprende le attività: “Per il Politecnico di Torino è lo sport più sicuro”

di Antonio Tore

La scuola di vela di “Alghero Sailing for living” ha ripreso le attività. In massima sicurezza, la vela secondo uno studio del Politecnico di Torino è la più sicura tra le 387 discipline che fanno riferimento al CONI, e con il massimo rispetto delle procedure sanitarie. E si respira ottimismo.

 La stagione si apre in ritardo, ma con ottime prospettive. Hanno seminato bene Dario Delogu e il socio Giulio Falchi,  istruttori qualificati dalla Federazione Italiana Vela. che hanno investito nella loro passione e nel mercato del turismo attivo: “Un settore in forte espansione e con un potenziale ancora inespresso nel nostro territorio.  Arrivano le prime prenotazioni, c’è interesse anche dall’estero per i nostri corsi”.

La base operativa di Sailing for living si trova ad Alghero, in località Fertilia  nel camping Laguna Blu dove si organizzano i corsi di vela per ogni livello di abilità, dedicati ad allievi dai 6 ai 90 anni. “Proponiamo corsi con diverse imbarcazioni che per semplicità e leggerezza si adattano perfettamente alla versatilità necessaria ad una scuola vela”.

Le criticità di una stagione  senz’altro originale ci sono tutte, ma i due giovani soci sono determinati nel voler lanciare questo segmento del turismo attivo ad Alghero.

Il 2020 era l’anno della Coppa America a Cagliari…

Doveva essere l’anno della svolta per Dario e Giulio: “Le prospettive erano molto favorevoli per tutte le imprese che lavorano nel settore turistico, doveva essere una gran bella stagione, per la vela con la Coppa America a Cagliari. i progetti con le scuole e le partnership con i campi estivi e i Camp di madre lingua per gli stranieri. Tutto annullato, o meglio rimandato di qualche mese”. Nonostante tutto c’è ottimismo.

Un’estate sicura è con la vela

Se l’emergenza ha provocato dei ritardi oggi ci sono degli elementi sicuramente positivi. Ad iniziare dall’essere l’attività sportiva più sicura: “Le scuole sono chiuse, le spiagge meno affollate, molte attività per bambini non riapriranno, ma non gioiamo per questo – sottolineano i due imprenditori – ma è un dato di fatto è un’opportunità a cui dare una risposta e noi ci siamo con le dovute precauzioni”.

Bambini e adolescenti devono recuperare i mesi di inattività e la vela si presta molto bene. E senza pensieri per i genitori.  Inoltre ci sono i progetti con le scuole a settembre. E naturalmente il turismo nazionale ed internazionale.