SCELTI per VOI su Netflix: Time Freak

di Annalisa Pirastu

Il film del 2018 è low budget ma non è necessariamente un difetto. Anzi.

Il primo punto a suo vantaggio è che non ci stanca con la descrizione di come arrivare a costruire una macchina del tempo. Alcuni disegni sulla lavagna e voilà, il giorno dopo la macchina produce il ronzio che avverte di essere pronta per il suo compito.

Il film è originale perché, pur parlando dei viaggi a ritroso per cambiare il passato ed essendo incentrato su questo pilone reggente, indaga soprattutto, e questo è il vero nucleo centrale, le relazioni e interazioni tra gli esseri umani.

Il film è divertente perchè ricerca il modo giusto di interagire e riconquistare il cuore di una ragazza che, nella premessa del film, ha deciso di lasciare il proprio partner nerd. Malgrado il ragazzo costruisca la macchina del tempo e una time line della loro storia, perfezionando più volte le interazioni che lo porterebbero a non essere “scaricato”, i tentativi sono molteplici e spesso non ci azzeccano. Sul telefonino dell’innamorato permane, malgrado lo scavalcare e cavalcare i giorni, il messaggio di rifiuto, e la scienza sembra doversi arrendere ai sentimenti.

Il protagonista per esempio si sforza di tornare indietro nel tempo e riproporre la visione del suo film preferito al gruppo di amici della coppia, non riuscendo, neppure dopo infiniti tentativi, a modificare in modo diplomatico il suo disappunto vocale per la loro superficialità.

Si sorride leggeri e ci si immedesima in questa storia che racconta che qualunque cosa si faccia o si dica, a volte si è comunque “dannati”.
Il film è forse adatto a dei teenagers. La protagonista, l’attrice Sophie Turner, ha recitato in Game of Thrones, il protagonista è l’attore britannico del 1997, Asa Butterfield, con un cv di tutto rispetto per la sua età: Il bambino con il pigiama a righe, Hugo Cabret, Ender’s Game, Lo spazio che ci unisce, Tata Matilda e la serie Sex Education, sempre su Netflix.

Il finale del film , che sembra già scritto, riserva invece una sorpresa che ci lascia soddisfatti.