Seconda vittoria consecutiva: il Cagliari batte il Torino 4-2

Trascinati dai centrocampisti, i rossoblù dominano il Torino fino al 3-0. Poi i cambi e un comprensibile rilassamento portano i granata vicini al pareggio, ma alla fine un evidente fallo da rigore ristabilisce le distanze

di Antonio Tore

Un centrocampo stellare, non certo da squadra che dovrebbe lottare per non retrocedere: Nandez, Nainggolan e Rog sono giocatori che farebbero la differenza anche in compagini più ambiziose del Cagliari.

E ieri, ritrovatisi assieme dopo la ripresa del campionato di serie A, hanno fatto la differenza contro i granata del Torino, trascinando il Cagliari ala seconda vittoria consecutiva e riportando nella parte alta della classifica i rossoblù.

Nandez è stato il motore della squadra, giocando non solo nel vertice alto a destra, ma spostandosi in continuazione su tutto il fronte, recuperando palloni su palloni e infastidendo in modo asfissiante i porta palla avversari. Un motorino senza pause, pronto su un rilancio sbilenco della difesa del Toro ad un tiro da fuori aerea che non ha lasciato scampo a Sirigu.

Non da meno Nainggolan, il cui rientro si è fatto sentire. Un lavoro di raccordo tra difesa e attacco, un fiato inesauribile, sempre pronto a tentare una delle sue specialità: il tiro da fuori aerea che, ieri, gli ha prodotto il sesto gol di questa stagione.

Il terzo motore del Cagliari, meno appariscente. forse, dei due compagni di reparto si chiama Rog, un giocatore che non ha avuto la possibilità di essere apprezzato a Napoli, ma che, a Cagliari, sta mostrando tutto il proprio valore: chilometri su chilometri macinati sul prato della Sardegna Arena, palloni recuperati, sgroppate fino al limite dell’area avversaria con il pallone incollato.

Nella partita col Torino sono stati loro tre gli artefici della vittoria del Cagliari, non solamente per i due gol segnati, ma anche perchè il loro atteggiamento in campo ha spronato tutta la squadra ad applicarsi con sacrificio in ogni zona del terreno di gioco.

Si è rivisto, insomma, il Cagliari che aveva incantato durante i tredici risultati utili consecutivi che avevano proiettato i rossoblù in piena zona Champions.

Ora è il momento delle conferme del ritrovato spirito combattivo e dello spirito di sacrificio da parte di tutti i giocatori e del quale hanno beneficiato, producendo una gara maiuscola, anche i giovanissimi buttati nella mischia da Zenga: il polacco Walukiewicz e il sardo Carboni sono state due note liete dell’incontro. Altri due giocatori sui quali il Cagliari potrà contare nelle ultime partite di questo strano campionato, unitamente alla ritrovata continuità del duo d’attacco Joao Pedro e Simeone.