Cagliari, concorso di idee “Castello Playground”: iscrizioni entro il 29 ottobre

Bando e modulistica. L’assessore Angius: “Siamo in linea con l’idea di recuperare spazi pubblici e degradati, in nome del bello, del riutilizzo e del ben fatto, con materiali sostenibili”

di Antonio Tore

C’è tempo sino al 29 ottobre 2020 per partecipare al concorso di idee “Castello Playground”. Promosso dall’Associazione Luca Noli, col patrocinio dei Comuni di Cagliari e Dolianova e con la collaborazione della Scuola di Architettura di Cagliari, l’iniziativa è aperta ai soli iscritti ai corsi di studio in architettura delle Università di Cagliari e Sassari.

Con un montepremi di 2.600 euro (1.500, 700 e 300 euro rispettivamente per il primo, secondo e terzo premio, e menzione che vale un abbonamento a una prestigiosa rivista di architettura), il concorso è dedicato al ricordo di Luca Noli, lo studente di Architettura scomparso un anno fa a soli 23 anni in un terribile incidente per trasmettere un’idea che lui stesso aveva sviluppato e portato avanti per dare nuova vita a uno spazio pubblico residuale e degradato nel quartiere Castello.

“Mi fa enorme piacere che l’ Amministrazione comunale di Cagliari dia un contributo alla bellissima iniziativa dell’Associazione intitolata a Luca Noli. Siamo in linea con l’idea di recuperare spazi pubblici e degradati, in nome del bello, del riutilizzo e del ben fatto, con materiali sostenibili” ha rimarcato Giorgio Angius, vicesindaco e assessore alla Pianificazione strategica e Sviluppo urbanistico, ricordando il giovane studente, “andato via purtroppo troppo, troppo presto”.

La proposta – è scritto testuale nel bando di concorso – prevederà l’ideazione di uno spazio playground di max. 40 mq, ovvero di un allestimento esterno integrato con una piccola area verde, un sistema di sedute, una pergola, comprese all’interno dello spazio di una piattaforma che ne definisca il limite rispetto alla superficie pubblica su cui tale allestimento insisterà.

Lo spirito della proposta e l’ambito in cui si inscrive derivano direttamente dallo studio che Luca aveva condotto sui vuoti del quartiere di Castello a Cagliari per il lavoro di tesi di laurea triennale in Scienze dell’Architettura. Riportando alcuni passaggi di quello studio, la proposta potrà essere animata dalla possibilità che «… Il progetto potrebbe assumere il carattere interstiziale di questi spazi come “qualità”, rendendo ancora più espliciti i vuoti, il loro valore “memoriale” e le potenzialità d’uso contemporanee», e interpretare il tema del Playground come « …modalità attraverso cui riappropriarsi di spazi abbandonati o di residuo, in cui il grande intervento non è possibile per motivi economici e sociali. È una forma di “architettura minima” non interpretata nel senso riduzionista ma in quello pragmatico di “piccole azioni” dal basso, strettamente legate alle necessità locali».

Lo spazio pubblico su cui verrà installata l’opera è quello antistante la chiesetta di Santa Maria del Santo Monte di Pietà, ai piedi delle scalette realizzate da Gaetano Cima che collegano il portico di Via Corte d’Appello, ingresso della scuola di Architettura di Cagliari, con la via Santa Croce. Vista la prossimità con gli spazi interni della scuola, l’intersezione con i flussi continui degli studenti, la connessione visiva con le aule, tale spazio, per quanto piccolo, è potenzialmente strategico e centrale nella vita della scuola e di questa parte di città. Esso infatti rappresenta uno dei crocevia perimetrali che dalle grandi promenades panoramiche della città alta, costruite e ampliate sui bastioni, consentono attraverso inevitabili salti di quota, di raggiungere direttamente il tessuto denso del quartiere, orientato N-S, e quindi il collegamento tra la dimensione ‘esterna’ della città fortificata, che guarda la città bassa, e quella interna, delle strade strette e della residenza. Tuttavia tale centralità è oggi profondamente compromessa –o, forse, non si è mai concretizzata come tale – a causa dello stato di incuria, degrado, residualità che caratterizza questo piccolo ma importante spazio. Recentemente è stato teatro di accumulo di rifiuti, deposito di oggetti pericolosi, attività poco controllate che ne hanno compromesso la pulizia, la manutenzione e il decoro delle superfici a terra e dei muri che lo delimitano, nonché proprio il senso di sicurezza nel viverlo o semplicemente nell’attraversarlo.

Il bando e il modulo di iscrizione sono consultabili e scaricabili attraverso il seguente indirizzo web: https://drive.google.com/drive/folders/17Ft5UXlKDcB4eCSZF1tnwW8Yt4NXSJOc