Rubrica: “Una strada, un personaggio, una Storia”- Cagliari, Monte Urpinu

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio  a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute , legate alla storia della Sardegna.

di Annalisa Pirastu

Il colle di Monte Urpinu, cuore verde della città di Cagliari, una volta era un terreno privato. Il bosco con il terreno che lo circonda, apparteneva ai  nobili baroni Sanjust di Teulada. Nato nell’800, così come i giardini pubblici, è il parco più antico di Cagliari e le sue dimensioni sono di 280.000 metri quadri.

Nel 1939 il comune di Cagliari decise di acquisire questa importante fetta della città, e comprò la collina dalla famiglia Sanjust per circa un milione di lire. Il nome del parco, secondo l’archeologo e linguista sardo Giovanni Spano, fu documentato nel 1861, come derivante da mons vulpinus, perchè sarebbe stato abitato da numerose colonie di volpi, che avrebbero  trovato nel fitto bosco del periodo, il loro habitat naturale. Il nome deriverebbe dal latino vulpem tramutato in urpes che in sardo significa volpe.

Ma il nome urpinu potrebbe anche non riferirsi necessariamente alla presenza di volpi ma evocherebbe semplicemente il colore della volpe riferito al terreno o al colore delle piante.

Quale che sia l’origine del nome oggi il parco si fregia di una variegata fauna: anatre germane, pavoni, oche, volatili vari e conigli selvatici. Anche la flora grazie all’estensione dell’oasi verde, si presenta diversificata, con piante aromatiche  come mirto, rosmarino, ginepro,lentisco e alberi come lecci, ulivi e carrubi oltre i pini.