Cragno salva il Cagliari: col Lecce finisce 0-0

Il portiere miracoloso in diverse occasioni create dalla squadra salentina. Attacco rossoblù spuntato. Nandez moto perpetuo

di Antonio Tore

Come ha dichiarato Zenga a fine partita “il risultato più giusto sarebbe stato 2-2”, ma nè il Cagliari nè il Lecce sono riusciti a buttare il pallone dentro la porta avversaria.

Per certi versi, si è assistito ad un partita divertente, con il Cagliari partito forte, ma incapace di creare situazioni veramente pericolose.

I due attaccanti rossoblù, Joao Pedro e Simeone, hanno creato molto movimento, ma negli ultimi metri è mancata precisione e decisione.

Come se non bastasse, attorno alla mezz’ora Nainggolan ha alzato bandiera bianca ed ha lasciato il campo per un dolore alla gamba che sarà da valutare nelle prossime ore.

Al suo posto, Zenga ha fatto entrare Ragatzu che ha tenuto la posizione di supporto alle due punte. Ma oltre il notevole impegno, il numero 26 non ha inciso, anche perchè, forse, ricopriva un ruolo non proprio corrispondente alle sue caratteristiche di attaccante.

Su tutti si è distinto, e non è l’unica giornata da quando si è ripreso a giocare, il portiere Cragno che ha sfoderato un’altra prestazione di altissimo livello, impedendo in diverse occasioni al Lecce di segnare.

Un altro giocatore che si è distinto su tutti è stato, ancora una volta Nandez, che ha trascinato la squadra dopo l’uscita di Naiggolan e proponendosi in ogni zona del campo con un fiato che sembrava inesauribile. Ed è stato lo stesso Zenga a richiamarlo per fargli tenere una posizione più definita per evitare di ritrovarsi senza forze.

Al termine della partita, probabilmente il più soddisfatto del risultato è stato il Cagliari, che si trova a dover giocare (come tutte le squadre peraltro) ogni tre giorni e con alcuni giocatori in debito di ossigeno.

Senza timore per la zona retrocessione, la squadra sembra ormai anche senza stimoli per il raggiungimento di posizioni di classifica più gratificanti e galleggia attorno alla decima posizione, ma senza dare l’idea di voler spingere sull’acceleratore ad ogni costo.