SCELTI per Voi su Netflix: Love Wedding Repeat

di Annalisa Pirastu

Love Wedding Repeat ha uno stupefacente primato: è il film più visto al mondo su Netflix. La Notorious Pictures che lo ha prodotto ha addirittura  segnato un balzo in borsa a seguito del suo successo. 

La pellicola è stata girata a Frascati con un cast internazionale. E’ il primo film come regista di Dean Craig, che ha sceneggiato Funeral Party e altri film che hanno avuto successo. Il film è fresco e intrigante, pur utilizzando l’abusata cornice romantica delle commedie in puro stile inglese. 
La vicenda ruota intorno a un wedding, ma riesce a ritagliarsi la sua fetta di originalità nel circuito filmico. 

Durante il ricevimento Jack, il fratello della sposa, si destreggia malamente tra un’ex fidanzata rancorosa (che dà insieme al partner un’interpretazione da oscar), un amante-stalker della sposa, una serie di figuracce proprio con la donna che gli interessa e un sonnifero. 

Un twist del destino ci riconcilia nel finale con i drammi della giornata. Il destino infatti spostando i nomi del tavolo degli ospiti,  riscrive la storia, regalandoci un lieto finale . Anche questa trovata non è nuova ma il regista non indugia a raccontarci tutte le possibili varianti ma si accontenta di due.
Il film è infatti tutto giocato su un umorismo tanto più efficace in quanto non affannato, anche questo in puro stile inglese, seguendo il motto “less is more”.

Il film strappa delle risate spontanee e a volte ci fa rimpiangere che il regista non abbia calcato la mano o dato maggior spazio ad alcuni personaggi esilaranti. Uno su tutti è l’invitato in kilt (pur non essendo scozzese), che incarna lo stereotipo dell’uomo improponibile, che monopolizza le donne alle feste e le annoia a morte. Non è da meno in quanto a ilarità che provoca nello spettatore, il fidanzato della ex rancorosa che viene umiliato sul tema delle dimensioni e delle prestazioni sessuali, senza mai cadere nel volgare.

Il regista ci presenta una galleria di personaggi che conosciamo bene perchè esistono nelle realtà di ciascuno di noi, ma ci dà la possibilità di coglierne il lato comico, per il semplice fatto che non siamo coinvolti ma semplici spettatori.

Il cast è impeccabile; la sposa, lo stalker, l’intellettuale italiano, insieme agli altri già citati, sono una galleria di personaggi difficili da dimenticare. Forse proprio Jack, che tiene insieme il filo del racconto, ha in qualche momento qualche piccola incertezza nella recitazione.