L’Arcivescovo di Cagliari in visita nei reparti del SS. Trinità impegnati sul fronte dell’emergenza Covid-19

Monsignor Giuseppe Baturi, accompagnato dal  cappellano dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari Don Elenio Abis e dal Commissario Straordinario Giorgio Steri, ha voluto ringraziare personalmente tutto il personale del  presidio

di Antonio Tore

Visita dell’Arcivescovo di Cagliari, questa mattina, nei reparti del SS.Trinità di ATS Sardegna. Monsignor Giuseppe Baturi, accompagnato dal cappellano dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari Don Elenio Abis, ha incontrato il Commissario Straordinario di ATS Sardegna Giorgio Carlo Steri, il Direttore Sanitario del POU Sergio Marracini e alcuni primari dei reparti del presidio sanitario.

L’Arcivescovo ha voluto incontrare tutto il personale che in questi ultimi mesi, durante l’emergenza sanitaria per il Covid-19 ha lavorato incessantemente per tutelare la salute di tutti ed è stato vicino a pazienti e familiari. “L’aspetto più duro in questo periodo è stato quello umano, la distanza tra le persone, la solitudine di pazienti e dei familiari – ha affermato Monsignor Giuseppe Baturi – . Forse anche la Chiesa si era allontanata da questi luoghi di cura, mentre il coronavirus ci ha fatto riavvicinare all’umanità delle persone che soffrono negli ospedali e a chi, ogni giorno, ci lavora”.

Il Commissario Straordinario Giorgio Steri ha spiegato come tutto il personale del presidio sanitario abbia mostrato grande spirito di abnegazione, in tutti i reparti. “Non possiamo dimenticare che in questo ospedale le persone hanno lavorato incessantemente per due mesi. Ora non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo continuare a stare attenti anche se conosciamo un po’ meglio il virus”, ha commentato durante l’incontro. Il Commissario ha inoltre consegnato due attestati di merito per l’impegno durante l’emergenza Covid-19, una all’ospedale SS. Trinità e una a Don Elenio Abis, per la sua presenza costante nel dare conforto ai pazienti.  “L”Ospedale è il santuario della vita – ha commentato il cappellano del SS. Trinità -.  Abbiamo vissuto un tempo di grazia, il virus ha cercato di dividerci ma noi siamo stati ancora più vicini grazie anche alle nuove tecnologie che ci hanno aiutato a farci sentire uniti nello stesso combattimento. Un grazie di cuore a tutti.”

L’Arcivescovo di Cagliari ha  concluso l’incontro con tutto il personale citando le parole di Papa Francesco “Più grave della crisi, sarebbe sprecarla” , questo è il messaggio che il nostro Pontefice ha voluto darci in questo periodo così complicato. “Sfruttiamo questa occasione come un momento profondo di crescita. Dobbiamo trovare il modo per trarne insegnamento. Grazie a tutto il personale medico, infermieristico e socio sanitario per l’impegno e la devozione di questi mesi”.