Rubrica: “Una strada, un personaggio, una Storia”- Cagliari, via Francesco Carrara

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno così scoprire le persona, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana, tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Via Francesco Carrara è una traversa di via Pessina.

Francesco Carrara nacque a Lucca il 18 settembre del 1805.Preso il dottorato all’Università di Lucca, Carrara fu nominato professore di Diritto Criminale e Commerciale nella stessa università dove rimase fino al 1859. In seguitò accettò la cattedra di Diritto Criminale a Pisa.

La sua opera principale in dieci volumi fu il Programma del corso di diritto criminale. Il cosiddetto programma riuniva le lezioni tenute da Carrara durante durante la sua docenza di undici anni nell’ateneo lucchese. Le lezioni furono stampate per essere somministrate agli studenti ma la loro importanza era tale, che ebbero influenza nel campo giuridico anche all’estero.

All’inizio della sua carriera politica Carrara seguì Giuseppe Mazzini, ma negli anni quaranta, le sue idee politiche andarono assimilandosi a quelle dei gruppi liberali moderati.

Fu tra i pochi liberali lucchesi che non si opposero all’annessione del Ducato di Lucca alla Toscana, considerando la fine del Ducato un primo tassello per l’unità d’Italia. Carrara criticò il Duca Carlo Lodovico di Borbone che nel 1845, non concesse la grazia a cinque condannati a morte, continuando nella tradizione di offrire lo spettacolo di un’ esecuzione in piazza con la ghigliottina.

Durante l’annessione di Lucca ebbe la soddisfazione di vedere che il Granduca di Toscana Leopoldo II abolì la pena capitale nel suo stato, proprio dietro l’insistenza di Carrara e di alcuni giuristi. Carrara fu infatti uno dei primi studiosi di Diritto Criminale a propugnare l’abolizione della pena di morte in Europa.

Carrara ebbe un’importante influenza nella stesura del Codice Criminale d’Italia, e del Codice Zanardelli del 1889.

Dopo l’Unità d’Italia Carrara fu eletto in Parlamento negli anni 1863, 1865 e 1867 e fu nominato senatore il 15 maggio del 1876.

Francesco Carrara morì a Lucca il 15 gennaio 1888.