“XIII Festival della letteratura di viaggio D.H. Lawrence 2020”

Grande e atteso ritorno del «Festival della Letteratura di viaggio D.H. Lawrence»

di Antonio Tore

Al via da oggi e sino a la XIII edizione dell’evento promosso dalla rete dei Comuni di Mandas (capofila), Laconi, Isili, Serri e Nurallao, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione e dell’ARST.

Organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, sono previste tre giornate da vivere alla scoperta di Trexenta e Sarcidano ricordando, il viaggio nell’Isola di David Herbert Lawrence.

L’edizione di quest’anno, sotto la direzione artistica di Giovanni Follesa, si presenta con contenuti originali. Filo conduttore dell’evento rimane la presentazione di diversi romanzi. Tra gli ospiti previsti emergono i nomi di Francesco Pinto e Federico Nati che presentano rispettivamente “L’uomo che salvò la bellezza” e “L’esperienza del cielo: Diario di un astrofisico”. Ci saranno inoltre Renato Troffa, Eleonora Carta, Carlo Augusto Melis Costa che presentano invece “Giallo sardo” ed infine Luca Telese che porta il suo “Cuore rossoblù” e riceverà, insieme alla Biblioteca Comunale di Mandas, il premio D.H. Lawrence 2020.

L’edizione targata 2020 prevede inoltre una colorata novità. Spazio infatti alla cultura a tutto tondo con l’introduzione all’interno del programma della “Street Art”. A rappresentare l’arte di strada saranno due nomi di spicco: Crisa e Tellas.

PROGRAMMA
VENERDI’ 31 LUGLIO: Di pomeriggio tutti a Isili, dove presso gli spazi all’aperto del Parco Asusa, alle
18.30 è previsto il secondo appuntamento in cartellone con l’iniziativa “Di fronte al muro”: incontro della comunità con lo street artist Tellas e la presentazione del lavoro di muralismo.
Alle 19,30 spazio all’incontro letterario con Francesco Pinto che presenta “L’uomo che salvò la bellezza”. Contemporaneamente a Mandas è invece previsto un laboratorio di pittura.

SABATO 1 AGOSTO: si parte la mattina in Piazza Orrù a Nurallao, dove alle 10.30 sono in programma attività ludico-teatrali per i più piccoli, e in particolare letture animate e rianimabili con Aurora Simeone e Eleonora Giua, a cura di Teatro del Sale. Appuntamento poi con: “Di fronte al muro”: incontro
della comunità con lo street artist Crisa e la presentazione del lavoro di muralismo.
Il pomeriggio il Festival va in scena a Laconi, con un cambiamento di location, che non sarà più quella individuata inizialmente nel Parco Aymerich bensì il piazzale del Museo del Menhir: si parte alle 18,30 con l’incontro letterario durante il quale Federico Nati presenta il suo romanzo “L’esperienza del cielo:
Diario di un astrofisico”. Ci saranno inoltre Renato Troffa, Eleonora Carta, Carlo Augusto Melis Costa alcuni tra gli autori di “Giallo sardo”.

DOMENICA 2 AGOSTO: nell’ultima giornata della tre giorni il Festival approda a Mandas, dove si inizia la mattina alle 10.30 nel Complesso Medievale di Sant’Antonio, seguendo lo schema dei giorni precedenti, proponendo quindi un Laboratorio riservato a bambine e bambini: Marika Serra propone un’attività sul tema “Cibo e cultura”.
Il clou della manifestazione arriva poi nel pomeriggio a partire dalle 18.30: quando si conclude l’esperienza con l’iniziativa “Di fronte al muro”: incontro della comunità con lo street artist Tellas e la presentazione del lavoro di muralismo.

Contestualmente ci sarà Luca Telese che porta il suo “Cuore rossoblù” e riceverà, insieme alla Biblioteca Comunale di Mandas, il premio D.H. Lawrence 2020.