Rubrica:” Una strada, un personaggio, una Storia”-Cagliari via Avicenna

 Ogni settimana parleremo di  una strada raccontando la storia del personaggio si potranno così scoprire le persone, molte volte sconosciute  legate alla storia della Sardegna o italiana tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Via Avicenna si trova nel quartiere europeo ed è una traversa di via Parigi.

Avicenna nacque q Bukhara il 22 agosto 980.Fu una delle figure più autorevoli del mondo islamico e in Europa. Fu autore di importantissime opere nel campo della medicina tanto da essere considerato “il padre della medicina moderna”.
 
Fu un bambino prodigio. Rimase affascinato dalla metafisica e dai lavori di Aristotele. All’età di 16 anni  imparò la teoria medica e, dall’assistenza gratuita ai malati, scoprì nuovi metodi di cura. 
Si occupò inoltre di etica, logica e metafisica ed effettuò una sintesi geniale tra la dottrina neoplatonica  di Aristotele e le teorie mediche di Ippocrate.
Avicenna ipotizzò la dottrina sulla natura dell’anima, distinguendo  fra esistenza ed essenza. Sviluppò un  sistema, conosciuto come “logica avicenniana”, alternativo alla logica aristotelica. Il suo sistema divenne quello preponderante all’interno del mondo islamico. Dopo il 1100 d.C., la logica avicenniana influenzò anche l’Europa.
Sviluppò una teoria all’avanguardia, nel campo del calcolo proposizionale.Contribuì alla formazione della logica induttiva, e al metodo scientifico.
La visione di Dio espressa da Avicenna,nel rispetto  dell’Islam, era quella di  un Essere necessario. Sostenne il concetto dell’eternità sia dell’universo sia di Dio, e negò un tempo e un luogo antecedente all’Essere necessario.Dimostrò l’esistenza di Dio e la sua creazione del mondo,attraverso principi scientifici e logico-razionali.Dichiarò che il male nasce dalle imperfezioni della natura e che, in un mondo materiale,il bene deve lasciare spazio anche al suo contrario.Gli studi di Avicenna hanno influenzato il pensiero di molti  successori, tra i quali Tommaso D’Aquino.

Nella psicologia musulmana, nel campo delle neuroscienze e della neuropsichiatria, Avicenna fu un pioniere, infatti descrisse, per primo condizioni come allucinazioni, incubi, insonnia, melanconia, demenza, epilessia, paralisi, vertigine. È considerato un precursore anche nei settori della medicina psicosomatica e della psicofisiologia anticipando di secoli i test psicofisiologici.
Nel settore della fisica, Avicenna fu il primo a impiegare un termometro, per misurare la temperatura dell’aria.E’ considerato un precursore delle leggi di Newton sull’inerzia e sulla forza risultante.Avicenna ipotizzò che la velocità della luce fosse finita e osservò che la percezione della luce è causata dall’emissione di particelle luminose.
Risolse alcuni problemi matematico-astronomici nell’ambito del modello planetario.
In chimica Avicenna descrisse il sistema di distillazione a vapore per la produzione di alcool e oli essenziali. Fu uno dei primi pensatori moderni a osteggiare l’alchimia. 

Scrisse Il canone della medicina, che diverrà il manuale medico più seguito fino al 1700 anche in Europa.Il libro è noto per la sua introduzione alla sperimentazione sistematica applicata agli studi di fisiologia, la scoperta delle malattie contagiose e di quelle trasmesse sessualmente, la quarantena, la medicina sperimentale,utilizzo dei test clinici per gli studi neuropsichiatrici, ipotizzò la presenza di microrganismi.
Ai tempi di Avicenna la medicina tradizionale era quella fondata da Ippocrate e Galeno ma intorno all’anno 1025, Avicenna elaborò il canone della medicina, inserendo l’antica medicina indiana Ayurveda. 
Avicenna non solo documentò i sintomi, ma classificò le malattie e le possibili cause,sperimentò nuovi medicamenti, considerati le basi della moderna farmacologia. Tra gli studi più all’avanguardia, comparvero le asserzioni della contagiosità della tubercolosi, gli studi dell’occhio umano, le complicazioni del diabete. Avicenna illustrò anche la sua teoria degli umori e temperamenti, raggruppando in quattro grandi categorie i tipi umani.
Fu anche un valente poeta.In ingegneria e meccanica per primo spiegò il principio di funzionamento di argani, cunei, leve e carrucole.
E’ considerato uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi. 

Avicenna morì a Bukhara il 21 giugno 1037.