Di Francesco: “Voglio costruire un Cagliari che diverta i tifosi”

Presentati il nuovo allenatore e il nuovo Direttore sportivo del Cagliari calcio. Di Francesco ha le idee chiare: “Il modulo che preferisco è il 4-3-3 che fa dell’aggressività e velocità il proprio perno”

di Antonio Tore 

Ha già le idee chiare il nuovo allenatore della squadra rossoblù. Si parte dal suo modulo preferito, ma qualsiasi modulo ha necessità di interpreti adatti al ruolo.

Così Di Francesco accenna appena al fatto di prediligere un trio di giocatori in attacco ed ha citato, come esempio, Joao Pedro e Pereiro per i ruoli di esterni d’attacco, dimostrando di conoscere le caratteristiche dei giocatori in rosa al Cagliari.

Come riconosciuto anche da Giulini e dal nuovo DS Pierluigi Carta, la squadra ha una propria ossatura, ma sarà necessario intervenire sul mercato per dare a Di Francesco i giocatori adatti al suo gioco e anche perchè diversi lasceranno la città per vari motivi (si parla, ad esempio,  di Klavan e Lycogiannis, anche se quest’ultimo sotto la gestione Zenga ha parzialmente recuperato nelle prestazioni, risultando uno dei meno peggio).

Lascerà Cagliari anche Pellegrini che era in prestito dalla Juventus, giocatore che in questo campionato ha avuto più ombre che luci, mentre si tenterà di mantenere Mattiello, autore di un ottimo finale di stagione.

La difesa sembra il reparto che ha più necessità di ricambi, date le precarie condizioni fisiche accusate da Ceppitelli e Pisacane. Occorrono uomini di esperienza che aiutino la crescita professionale di Walukievicz e Carboni ed eventualmente di Pinna, se la società deciderà di riportarlo a casa. Si parla di Godin, che continuerebbe la presenza dei giocatori uruguaiani a Cagliari. Sicuramente la difesa del Cagliari ne acquisterebbe in esperienza, ma sono da valutare l’età e le condizioni fisiche che nel campionato appena concluso ne hanno condizionato il rendimento all’Inter.

Un altro problema di cui parlano gli esperti di mercato è costituito da Nainggolan, a cui Di Francesco tiene molto e che continuerebbe a costituire una solida cerniera di centrocampo con Rog e Nandez. E qui la “catena” si complica: mentre Rog è praticamente certo di restare a Cagliari, la stessa cosa non si può dire di Nainggolan e Nandez, con il belga oggetto del desiderio di alcune società italiane (in primis la Fiorentina) e l’uruguaiano cercato da squadre di primo livello in Europa).

Per Nainggolan si prospetta un ritorno all’Inter che sarebbe propensa a lasciarlo in rossoblù in cambio di Cragno, visto come successore di Handanovic in prospettiva futura. Questo, però, costringerebbe il Cagliari a cercare un altro portiere, con tutte le incognite del caso.

Insomma, sono diversi i problemi che Giulini, Di Francesco e Carta si trovano ad affrontare ed è necessario che la società si muova in fretta sia per accontentare l’allenatore sia per non farsi sfuggire gli uomini necessari al modulo prescelto.

La tifoseria ha accolto con entusiasmo le scelta dell’allenatore operata dalla società con Di Francesco, ma la delusione per il campionato appena concluso è ancora cocente. Non mancherà, come sempre, l’appoggio alla squadra, ma tutti, oltre i risultati, hanno il desiderio che il Cagliari abbia un gioco divertente e propositivo.

(foto dal sito del Cagliari Calcio)