Rubrica ” Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari-viale S.Bartolomeo

Ogni settimana vi parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno così scoprire le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o italiana, tramite la loro biografia

di Annalisa Pirastu

Viale San Bartolomeo di trova nel quartiere omonimo.

Bartolomeo nacque in Galilea in data sconosciuta.Tutto ciò che si sa della sua vita deriva dai vangeli. Il suo nome è nell’elenco dei dodici uomini scelti dal Cristo per predicare.Negli Atti degli Apostoli la sua figura è citata come apostolo dopo la resurrezione di Cristo.

Condusse vita da missionario in Medio Oriente,arrivando forse fino all’India.La sua morte, come la sua vita è affidata esclusivamente alla tradizione. Fu presumibilmente ucciso tramite scuoiamento, ad opera del re dei Medi, probabilmente in Siria.

Le sue reliquie sono state mosse più volte e nell’838 conservate a Benevento. L’imperatore Ottone II di Sassonia, nel 983, cercò di impossessarsene ma gli fu consegnato invece il corpo di san Paolino, vescovo di Nola. Resosi conto dell’accaduto, Ottone assediò la città ma,sconfitto,fece edificare una basilica a San Bartolomeo sull’Isola Tiberina a Roma.

Nel 1338 le ossa, mostrate singolarmente ai vescovi ed al popolo, furono riposte in una cassa di bronzo poi danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e conservata nel museo diocesano.

Il 13 maggio 1698 le reliquie furono custodite in nove ampolle e quella contenente l’osso del metacarpo fu esposta per la venerazione pubblica.

il 24 agosto 1990 i resti furono collocati in una teca di ottone argentato, protetta da un contenitore di cristallo per esporli alla venerazione dei fedeli. Ad Andrate di Fino Mornasco il 13 agosto 1999 la comunità emigrata da Giffone, ha portato il santo.

A causa dell’orribile morte San Bartolomeo è raffigurato mentre viene scuoiato oppure accompagnato da un coltello. La statua di San Bartolomeo, scolpita da Marco d’Agrate, allievo di Leonardo, lo rappresenta scorticato, con la bibbia in mano e si trova nel duomo di Milano. La pelle della statua è drappeggiata attorno al corpo e la pelle della testa penzola sulla schiena del santo.

Anche Michelangelo ritrae Bartolomeo nel Giudizio Universale, rappresentandolo con la sua pelle in mano.Celebre anche il dipinto del Tiepolo.

Bartolomeo morì intorno al 68 d.C. in luogo incerto (Siria, Armenia, Azerbaigian).