Rubrica: “Una strada,un personaggio, una Storia”-Cagliari-Piazza Rodrigo Nuno Baez

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute,legate alla Storia della Sardegna o italiana, tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Piazza Rodrigo Nuño Baeza è racchiusa all’interno del quadrilatero delle vie: Medaglie d’oro,dei Giudicati, Nastro Azzurro e Chiabrera, nel quartiere San Benedetto.

Rodrigo Hunno Baeza, detto anche Rodrigo Nuño Baeza, fu attivo a Cagliari all’inizio del XVI secolo.Le notizie su di lui e le sue opere sono scarse e frammentarie.

Nel 1516 scrisse in latino il Caralis panegyricus, un poema laudatorio sulla città di Cagliari oltre ad alcune poesie in latino e greco.
Baeza fece parte dell’Accademia Pomponiana di Roma,fondata da Pomponio Leto. Grazie ad una data presente in due componimenti in greco,da concomitanze con opere precedenti come lo Scarabeo di Erasmo da Rotterdam e la trascrizione di un’ epigrafe latina relativa a Flavius Kalaritanus,che si trovava agli inizi del Cinquecento nella residenza di Pomponio Leto, si è riusciti a datare alcune sue opere.

Permangono dei dubbi sull’appartenenza geografica di Baeza, le cui origini potrebbero essere sarde o spagnole. La documentazione pervenuta segnala la sua presenza a Roma nel 1547 e a Lanciano, in Abruzzo nel 1549.

Baeza fu beneficiato di Villamiel, in Estremadura, a Ciudad Rodrigo.
I benefici su Villamiel gli vennero contestati con una causa presso la Real Chanchilleria di Valladolid, per la quale Baeza delegò il fratello Domenico a rappresentarlo.
La regolarità della donazione fu riconosciuta dal re e dal papa Giulio III.

Baeza fece parte dell’Ordine di Santiago. Un ordine dinastico-militare.