SCARTATI per Voi su Netflix: Time Trap

Time Trap, è un film secondo noi, diretto a un pubblico di ragazzi e ragazze. 
Girato con un budget ridotto si inserisce nel filone dei film sui viaggi nel tempo. 

Diretto da Mark Dennis e Ben Foster, raccoglie una serie di idee che per essere apprezzate avrebbero avuto bisogno di una dimensione narrativa più coerente, coraggiosa e soprattutto originale. 

Il professor Hopper (Andrew Wilson) sparisce come i suoi genitori prima di lui, durante la loro ricerca. I genitori di Hopper seguivano la traccia di una non originalissima fontana della gioventù. Taylor (Reiley McClendon) il suo assistente, e Jackie (Brianne Howey), in una catena che continua, si mettono alla ricerca del professore, approdando in una caverna. I due, pur consapevoli di intraprendere una missione pericolosa, caricano in macchina un’amica  di Jackie, Cara (Cassidy Gifford), la sorella di Cara,Veevers (Olivia Draguicevich) e il piccolo nerd Furby (Max Wright). 
Dopo una serie di brutte sorprese, il piccolo branco la cui recitazione lascia a desiderare rendendo il film piuttosto noioso e scontato, riesce a farsi un’idea di quel che succede all’interno della caverna. 

La seconda parte del film è decisamente più vivace del farraginoso inizio.

Nel minestrone di eventi che si susseguono compaiono alieni,brutali uomini delle caverne, la fontana, aria tossica all’esterno ecc ecc. 
Nel film mancano ;  la tensione che i protagonisti non riescono a trasmettere; le idee originali sui viaggi nel tempo; una scenografia accattivante ; dei dialoghi pensati; una recitazione convincente; un cast meglio connotato.

Il regista poi, per farci lasciare la sala soddisfatti, estrae dal cappello un lieto fine a tutto tondo. Purtroppo anche qui l’architettura del film  mostra tutta la sua fragilità. Si può essere felici senza avere intorno gli affetti più cari?