In vantaggio di due gol, il Cagliari si fa rimontare dalla Roma: 2-2

Ancora in rodaggio e senza alcuni titolari i rossoblù si portano in vantaggio sul 2-0 al termine del primo tempo dell’amichevole contro la Roma. I giallorossi pareggiano in due minuti

di Antonio Tore

Amichevole di lusso alla Sardegna Arena dove si affrontano Cagliari e Roma, impegnati in alcune operazioni incrociate di calcio mercato.

Nel quasi silenzio dello stadio, fin dalle prime battute si sente la voce di Di Francesco che guida ciascun giocatore rossoblù, indicando la posizione da assumere e incitando i suoi a sveltire la manovra e giocare di anticipo.

In attesa dei rinforzi, il tecnico ha schierato Walukiewicz e Klavan centrali, mentre Faragò e  Lykogiannis hanno occupato le corsie.

A centrocampo, in attesa dell’esordio di Marin, il Cagliari si è presentato con Nandez, Rog, Oliva e Caligara, un giovane del 2000 di scuola Juventus e nell’orbita della Under21.

Il Cagliari gioca in modo abbastanza ordinato e già al terzo va in gol che viene annullato per una posizione di fuorigioco.

Le due squadre cercano l’intesa tra le parti, la condizione atletica e la temperatura favoriscono ritmi non troppo veloci.

Dopo alcune azioni reciproche, al 37° il Cagliari passa in vantaggio: Simeone, spostato sulla destra, mette in area un cross. La difesa della Roma resta immobile e Rog insacca per l’1-0 dei rossoblù.

Dopo 6 minuti, ancora la difesa giallorossa combina un pasticcio, consentendo a Walukiewicz di anticipare Pau Lopez, portando il Cagliari sul 2-0 al termine del primo tempo.

Il secondo tempo non propone grosse paure ai portieri, fino al 59° quando il turco Under (oggetto dei desideri del Cagliari) batte Cragno con un tiro angolato.

E dopo due minuti la Roma ottiene il pareggio con Mkhitaryan, lesto a mettere in rete una corta respinta di Cragno.

Il risultato non era certo importante per nessuna delle due squadre, ma il pareggio lascia un pò di amaro in bocca ai ragazzi di Di Francesco, forse illusi dal 2-0.

La mano dell’allenatore si vede già: i giocatori hanno cercato il fraseggio e si sono viste alcune buone trame che saranno da affinare una volta che la squadra avrà il suo aspetto definitivo.

Di positivo c’è da segnalare la buona prova di  Walukiewicz, sicuro nel ruolo di centrale  autore di alcune uscite palla al piede fino alla metà campo e autore anche del gol del raddoppio.

Da segnalare anche il debutto di Zappa, Sottil e Bruno Conti, figlio di Daniele, accolto da un grosso applauso da parte dei mille spettatori presenti e del ritorno di Pavoletti nel suo stadio.

In attesa dei nuovi acquisti, Di Francesco potrà continuare a predicare il suo credo calcistico in tranquillità, anche se il debutto nel campionato è vicino: la squadra sembra seguirlo e sta imparando i movimenti necessari per imporre il proprio gioco contro chiunque.