Rubrica : “Una strada, un personaggio , una Storia”- Cagliari- via Giuseppe Abba

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del  personaggio. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana,tramite la loro biografia.

 di Annalisa Pirastu

Via Giuseppe Abba è una traversa di via Sonnino.

Giuseppe Cesare Abba  nacque il 6 Ottobre  del 1838 a Cairo Montenotte,  in Liguria.
  
Fece parte delle brigate di Garibaldi durante la spedizione dei Mille, nel 1860.Studiò all’Accademia di Belle Arti di Genova fino a che entrò nel reggimento di cavalleria a Pinerolo, nel 1859.
Nel 1860 si unì al gruppo dei volontari Garibaldini e prese parte a molteplici battaglie che portarono allo scioglimento del Regno delle due Sicilie. 

Abba si dedicò alla letteratura e, sia a Pisa dove soggiornò a lungo, sia nella sua città natale, mise mano alla sua produzione letteraria.
Scrisse un poema romantico in 5 canti, intitolato Arrigo. Grande estimatore del Manzoni scrisse, sulle sue orme, un romanzo storico “Le rive della Bormida”, nel 1794, nel quale compaiono reminiscenze del periodo della spedizione del 1860.

Nel 1880 il titolo dell’opera venne modificato in  “Noterelle di uno dei Mille, edite dopo vent’anni”,  per poi diventare nel 1891 “Da Quarto al Volturno: Noterelle d’uno dei Mille”.

Carducci aiutò Abba nella pubblicazione dell’opera anche perchè lo stesso  Carducci aveva in mente di scrivere della vita di Garibaldi ed aveva interesse a raccogliere le testimonianze  storiche dei volontari che lo avevano conosciuto e aiutato nella sua insurrezione.
Quando Abba gli sottopose il manoscritto “Le Noterelle”, Carducci lo apprezzò molto e lo diede all’editore Zanichelli per procedere alla pubblicazione. In questo modo Carducci comunicò anche che lui stesso avrebbe rinunciato a scrivere la biografia di Garibaldi.

La fama di Abba dopo la pubblicazione del libro gli valse la cattedra di insegnante di scuola superiore al liceo di Faenza. In seguitò occupò la carica di preside dell’Istituto tecnologico di Brescia, che tenne sino alla sua dipartita. 

Abba scrisse ulteriori testimonianze sulla spedizione dei Mille ma nessuna raggiunse la fama di  “Noterelle”. Abba si dedicò anche alla poesia e alle novelle ma con risultati non sempre soddisfacenti.

Giuseppe Abba morì il 6 November 1910.