Giornate Europee del Patrimonio: Selargius da vivere tra reale e virtuale

L’Assessorato Attività Produttive e Politiche Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale Folk Fedora Putzu, la Confraternita della Vergine Santissima del Rosario, la Fondazione Claudio Pulli, il Gruppo Archeologico Selargino, la Soc. Coop. Bios e Soc. Coop. Sa Pinneta organizzano incontri culturali e laboratori nel locali della Casa del Canonico Putzu in via Roma 63 a Selargius

di Antonio Tore

Semu’ (Selargius Museum): storia di un logo. Attraverso un racconto verbale e visivo la designer condurrà il pubblico negli innumerevoli percorsi che, attraverso l’analisi di codici identitari del patrimonio materiale e immateriale del territorio selargino, l’hanno condotta alla creazione del logo per il Civico Museo di Selargius.

In collaborazione con l’Associazione Culturale Fedora Putzu e la designer Mara Damiani (sabato 26  settembre, ore 17.00 – prenotazione obbligatoria al 3496262212 preferibilmente per messaggio whatsapp) si aprirà il Selargius Virtual Tour: il portale web sui Beni Culturali del territorio.

Direttamente dalle voci di chi ha realizzato il progetto verrà presentata ufficialmente la vetrina virtuale che promuove il ricco patrimonio culturale di Selargius. In collaborazione con la soc. coop. Sa Pinneta (sabato 26 settembre, ore 18.00 – prenotazione obbligatoria al 3803851737 preferibilmente per messaggio whatsapp).

L’argilla selargina: studi e ricerche. I ceramisti della Giovanni e Nanni Pulli illustreranno i risultati dello studio sull’argilla del territorio con la quale furono realizzati anche i manufatti utilizzati dagli antichi abitanti del villaggio neo-eneolitico di Su Coddu/Canelles. L’evento vedrà l’alternanza di teoria e pratica con la partecipazione attiva del pubblico che potrà plasmare e cuocere i manufatti utilizzando l’argilla selargina e gli antichi metodi. In collaborazione con il Gruppo Archeologico Selargino e la Fondazione Claudio Pulli (domenica 27 settembre, ore 17.00 – prenotazione obbligatoria al 3895488236 preferibilmente per messaggio whatsapp)

Filare e tessere: colorare e intrecciare culture. Dopo una breve introduzione sulla tessitura della preistoria nel villaggio di Su Coddu/Canelles verrà allestito un laboratorio sulla tintura della lana filata, utilizzando le specie vegetali della macchia mediterranea. Si illustreranno tutte le fasi della lavorazione dal prodotto primario sudicio al manufatto secondo le procedure della tradizione della nostra realtà  isolana. In collaborazione con il Gruppo Archeologico Selargino, Alessandro Nonnoi (biologo esperto di botanica applicata) e Maria Antonietta Atzeni (archeologa) (domenica 27 settembre, ore 18.30 – prenotazione obbligatoria al 3407041072
preferibilmente per messaggio whatsapp)

Visite guidate ai monumenti e alle esposizioni nel centro storico di Selargius

Un percorso reale alla scoperta degli antichi portali. Un percorso guidato lungo le principali vie del centro storico di Selargius, alla scoperta della struttura abitativa tipica del Campidano con particolare attenzione alla decorazione dei loro più pregiati e caratteristici portali. In collaborazione con il Gruppo
Archeologico Selargino e le guide specializzate dott.sse Marta Coro e Elisabetta Salis.
Percorso: via Roma n. 63 (punto di incontro); via Sant’Olimpia n. 19 e 31; via Canonico Putzu n. 1; piazza Melvin Jones; via Dante n. 2; via Dante nn. 15-17; via San Giuliano n. 7; via San Nicolò (primo turno ore 19; secondo turno ore 19.15 – prenotazione obbligatoria al 3803851737 preferibilmente per messaggio whatsapp) (sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 19.00/19.15 alle ore 20.00/20.15 – prenotazione obbligatoria al 3803851737 preferibilmente per messaggio whatsapp)

Museo Semù (Selargius Museum) – ex Caserma Cavalleggeri Via Dante 2

5.000 anni fa a Su Coddu/Canelles a Selargius. La prima età del rame in un villaggio
preistorico della Sardegna. Attraverso pannelli didattici, fotografie e numerosi reperti archeologici, vengono illustrati alcuni risultati delle numerose campagne di scavo che per oltre vent’anni hanno interessato uno dei siti preistorici più importanti del panorama regionale. Promossa dal Comune di Selargius, l’esposizione museale è stata curata dall’archeologa Maria Rosaria Manunza della Soprintendenza Archeologica di Cagliari. In collaborazione con Soc. Coop. Bios – ente gestore della struttura museale di Selargius (Sabato 26 e Domenica 27 settembre, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 –
prenotazione obbligatoria al 3407041072 oppure al 3358091112, preferibilmente per
messaggio whatsapp)

I colori del patrimonio. Un’esposizione sull’antica arte del tessere e tingere nella quale saranno protagonisti le materie prime (erbe tintorie, lana sarda grezza, cardata e colorata), gli antichi strumenti per tessere (filatoio, ruota per i rocchetti, arcolaio, scardasso, pettine per la lana) e i manufatti
realizzati al telaio. A completare la mostra saranno le ziedde dell’artigiana Anna Lisa Caredda, riproducenti le donnine al lavoro col fuso o col telaio, e gli arazzi realizzati con lane tinte naturali della filopittrice Beatrice Lai. In collaborazione con la Coop. Bios – Ente gestore della struttura museale, Gruppo Archeologico Selargino, le artiste Anna Lisa Caredda, Anna Beatrice Lai e Rossana Piras. (sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 – prenotazione obbligatoria al 3407041072
preferibilmente per messaggio whatsapp).

Complesso monumentale Casa collu e chiesa di San Giuliano – via san Nicolò

La Chiesa di San Giuliano, edificata in stile romanico tra il secolo XII e il XIII, è probabilmente intitolata al Santo patrono dei viandanti, come sembrerebbe indirizzare un’insegna da pellegrino rinvenuta durante scavi archeologici che hanno portato alla luce alcune tombe medievali. La chiesetta documenta aggiunte e adattamenti effettuati in diversi momenti. In occasione dell’Antico Sposalizio Selargino si celebra il rito de Sa Promissa. In collaborazione con la Confraternita della Vergine Santissima del
Rosario (sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle ore 20.00 alle ore 23.00 – prenotazione obbligatoria al 3473884692 preferibilmente per messaggio whatsapp)

Il Ballo in Sardegna. Viaggio attraverso le fonti storiche, letterarie e iconografiche. A cura di Andrea Locci. La mostra propone un percorso didattico che, attraverso immagini e testi corredati dalle fonti, si sviluppa in modo cronologico e affronta tematiche che partono dal significato di danza per arrivare
agli elementi principali del ballo tradizionale in Sardegna passando per i suoi esordi. In collaborazione con l’Associazione Culturale Fedora Putzu e la Confraternita della Vergine Santissima del Rosario (Sabato 26 e Domenica 27 settembre, dalle ore 20.00- alle ore 23.00 – prenotazione obbligatoria al 3803558976 preferibilmente per messaggio whatsapp)

Is Prendas. L’Oreficeria Tradizionale a Selargius.
Esposizione di gioielli, parte immancabile della antica tradizione vestimentaria
campidanese, con focus sulle specificità e gusti della comunità di Selargius messe a
confronto con le comunità di Maracalagonis, Settimo San Pietro e Gonnesa, per un
percorso che mostrerà in modo sorprendente le affinità tra comunità vicine e più
lontane. A cura dell’Associazione Culturale Folk Fedora Putzu. In collaborazione la
Confraternita della Vergine Santissima del Rosario (Sabato 26 e Domenica 27
settembre, dalle ore 20.00- alle ore 23.00 – prenotazione obbligatoria al 3496262212
preferibilmente per messaggio whatsapp)

ALCUNE NORME PER LA PARTECIPAZIONE
1. Essere muniti di mascherina e sanificare le mani all’ingresso della struttura; 2. Si
raccomanda di mantenere sempre il distanziamento di almeno un metro; 3. Ciascun
partecipante dovrà rilasciare i propri dati ai fini del rintracciamento in caso di focolai
da Covid-19