Anche a Cagliari si celebra l’H-Open Weekend Salute Mentale

H-Open Weekend Salute Mentale: dal 9 al 10 ottobre porte aperte nei Servizi del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Zona Sud

di Antonio Tore

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Zona Sud aderisce all’iniziativa nazionale H-Open Weekend Salute Mentale con percorsi informativo-conoscitivi, laboratori e workshop per la salute psichica e la diagnosi precoce delle patologie mentali.

“Conosci, previeni e cura” è lo slogan adottato da Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere che, da sempre attenta al tema della salute mentale, lancia la nuova edizione dell’(H)-Open Weekend che si terrà dal 9 all’11 ottobre presso gli ospedali del network Bollini Rosa e in tutti i Servizi dedicati alla salute mentale che aderiscono all’iniziativa e, in particolare, alle donne che soffrono di disturbi psichici, neurologici e del comportamento alimentare.

Anche ATS Sardegna, in occasione della VII^ edizione della Giornata Mondiale della Salute Mentale che si celebra il 10 ottobre, aderisce all’iniziativa con il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Zona Sud aprendo a tutta la popolazione i Servizi che si occupano nel Sud Sardegna di Salute mentale e le Associazioni che con essi collaborano attivamente.

È previsto un fitto programma di attività a partire da venerdì 9 ottobre dalle ore 15 alle 20 e sabato 10 ottobre dalle ore 10 alle 18. Le strutture aderenti al progetto apriranno le porte alla comunità, distribuendo materiale informativo dedicato e attivando info point in numerose piazze della Città di Cagliari, laboratori e workshop nei Servizi e nelle aree all’aperto della Cittadella della Salute di via Romagna, nei Centri diurni di Cagliari e di Quartu Sant’Elena, nel Centro sociale del Comune di Isili, nei Centri di Salute Mentale di Assemini e di Carbonia, negli spazi all’aperto della Città di Iglesias.

Tra le tante attività programmate, alcune di esse a carattere ludico-ricreativo, sportivo e di espressività corporea, sono centrate sul processo di cura e riabilitazione inteso come percorso verso il mantenimento di uno stato di salute e benessere fisico, mentale e sociale, in linea con la definizione data dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Saranno innumerevoli le tematiche presentate: l’uso di alcol in gravidanza e la Sindrome Fetoalcolica, la violenza di genere, i disturbi del comportamento alimentare, il disagio psicologico in età evolutiva, la dipendenza da sostanze legali e illegali e il Disturbo da Gioco d’Azzardo.

L’edizione di quest’anno riveste un significato ancora più particolare a fronte dell’emergenza sanitaria correlata al Covid-19 e al lungo periodo di lockdown in cui la salute mentale dei cittadini italiani è stata messa a dura prova. Così il Direttore del DSMD Zona Sud, Dott.ssa Graziella Boi: “Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Zona Sud si pone nella medesima dimensione dell’Osservatorio ONDA, condividendo l’importanza di offrire una relazione di aiuto a chi soffre di disturbi psichici, acuiti in questo momento storico dall’avanzare della pandemia da Covid-19. In particolare, i disturbi dell’umore accompagnati spesso da uso di alcol nelle donne costituiscono una problematica per la quale dobbiamo porci in una posizione di ascolto e cura, attraverso un delicato lavoro d’equipe multidisciplinare e di rete. Questa iniziativa ci consente di far conoscere i Servizi a tutta la popolazione, allontanando la cultura dello stigma che condiziona ancora oggi il nostro vivere attuale. Ringrazio gli operatori del nostro Dipartimento che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, contribuendo attivamente con il loro impegno alla realizzazione di queste due giornate”.

L’iniziativa gode del patrocinio della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria (SIP) ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Angelini, Janssen Italia, l’azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson, Lundbeck e Neomesia.

“Siamo giunti alla settima edizione di questo Open Weekend sulla Salute Mentale che vede coinvolti 120 tra ospedali e centri territoriali”, chiarisce Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Questa iniziativa assume quest’anno una valenza ancora superiore alla luce delle conseguenze del Covid-19. L’OMS parla di emergenza psichica: per questo offrire, con la collaborazione di tante strutture a cui va il nostro ringraziamento per lo sforzo organizzativo, servizi gratuiti alla popolazione su tutte le patologie mentali, riteniamo sia un piccolo, ma prezioso contributo”.

Tutte le attività sono accessibili tramite iscrizione in osservanza alle disposizioni anti Covid a tutela della salute di operatori e pazienti. Le attività si svolgeranno perlopiù all’aperto rispettando il distanziamento sociale. E’ richiesta la mascherina.

Per maggiori informazioni rivolgersi al numero 070 47443443, scrivere alla mail openweekend.dsmdzonasud@atssardegna.it o consultare la pagina facebook HOpenweekend Salute Mentale Sud Sardegna.