Oltre 100 nuovi ecografi distribuiti nei presidi ospedalieri delle diverse ASSL dell’Isola

Il Servizio di Ingegneria Clinica di ATS Sardegna​ concluderà in questo mese​ i collaudi delle apparecchiare per la loro attivazione.

Redazione 

 Oltre 100 ​ ecografi ​ e 16 diagnostiche radiologiche, acquisite mediante adesione a procedure CONSIP, che andranno a rinnovare e ad ampliare la dotazione tecnologica di ATS Sardegna. 

Il Servizio di Ingegneria Clinica di ATS Sardegna​ concluderà in questo mese​ i collaudi delle apparecchiare per la loro attivazione. Il Commissario Straordinario di ATS, Giorgio Carlo Steri, fin dall’avvio del suo mandato, ha fornito input specifici per avviare attività di potenziamento e rinnovo delle attrezzature biomedicali, ormai sempre più indispensabili nella pratica clinica.

La Direzione Sanitaria, al fine di soddisfare le richieste legate alle prestazioni ecografiche di alto livello, ha scelto di investire su 15 ecografi di alta fascia per ginecologia ed ostetricia; 18 ecografi per applicazioni cardiologiche, 31 attrezzature specifiche per ecografia internistica e 45 ecografi portatili multidisciplinari.

Le attrezzature sono state distribuite in tu tutte le Aree Socio Sanitarie Locali sulla base delle specifiche esigenze manifestate dai Responsabili delle strutture preposte all’assistenza Ospedaliera e Territoriale.

Sempre in questi giorni, i servizi di Ingegneria Clinica e di Fisica Sanitaria stanno​ inoltre concludendo i collaudi di 16 diagnostiche radiologiche portatili digitali destinate a tutte le Aree Socio Sanitarie Locali di ATS​ Sardegna.

“La Direzione​ – ha affermato il Commissario straordinario di ATS Sardegna​ Giorgio Carlo Steri – ha investito sin da subito sull’ammodernamento e l’ampliamento della dotazione tecnologica per sostituire le apparecchiature ormai obsolete che erano presenti nei reparti e che negli ambulatori. Inoltre- ha precisato Steri -​ le apparecchiature radiologiche portatili,​ tradizionalmente utili per l’esame radiologico a letto del paziente, si sono rese fondamentali in questo momento anche per ​ le attività di pronto soccorso legate all’emergenza sanitaria in atto da COVID-19 per la valutazione delle patologie respiratorie innescate dal contagio”.

I nuovi acquisti si inseriscono nell’ambito degli interventi per ammodernamento tecnologico finanziati dalla Giunta regionale con DGR 48/19 del 29.11.2019.