In Sardegna spettacolo di luci in vari siti archeologici e musei

Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile Onda di luce”. Museo Archeologico Nazionale e Basilica di San Saturnino – Cagliari, Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” – Sassari, Museo Archeologico “Antiquarium Turritano” – Area archeologica di Turris Libisonis – Porto Torres (SS)

redazione

Uno spettacolo di luci per sensibilizzare e far riflettere tutti. Nella notte tra il 15 e il 16 ottobre, dalle 19.00 alle 20.00, l’Associazione Ciaolapo organizza in sedici regioni italiane, in simultanea con cinquanta paesi di tutto il mondo, una serie di eventi dedicati alla Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile con un’iniziativa dal titolo “Onda di luce”.

La Direzione Regionale Musei Sardegna aderisce anche quest’anno all’importante progetto di sensibilizzazione che si concretizza con le onde di luce che illuminano un monumento o un palazzo della città con i colori simbolo di questa iniziativa, il rosa e l’azzurro.

Per l’occasione verranno illuminati il Museo Nazionale Archeologico ed etnografico “Giovanni Antonio Sanna” a Sassari, le Terme centrali dell’Area archeologica di Turris Libisonis a Porto Torres, un reperto rappresentativo all’interno del Museo Archeologico nazionale di Cagliari e la Basilica di San Saturnino a Cagliari.

L’obiettivo è quello di accendere una luce simbolica su un avvenimento che colpisce tante persone e che spesso viene considerato un tabù, ovvero la perdita perinatale e infantile. L’evento unisce idealmente tutti i paesi coinvolti: inizierà l’Australia che avvierà l’onda di luce alle 19.00 locali e da lì, al cambio di ogni fuso orario, la luce si propagherà di continente in continente, di stato in stato, avvolgendo tutto il mondo.

L’obiettivo primario del BabyLoss Awareness Day è “fare luce” sul tabù della morte in gravidanza, dopo la nascita e sulle morti evitabili. In Italia una gravidanza su sei si interrompe spesso per cause ignote, pertanto, la promozione sulla corretta conoscenza medica, psicologica e psicosociale rappresentano il nucleo da cui ripartire anche quest’anno.

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