Domani e domenica a Cagliari “Officin&Ideali. Residenze in transito”

Tra l’Orto botanico e gli spazi di Sa Manifattura sarà una tavolozza di arti multidisciplinari e dei loro molteplici linguaggi

Redazione

Fine settimana nel segno delle arti multidisciplinari e dei loro linguaggi domani, sabato 17, e domenica 18 ottobre a Cagliari, dove gli artisi under 35, impegnati nel progetto “Officin&Ideali-Residenze in transito” (video su: urly.it/38876) presenteranno al pubblico i frutti nati durante il loro periodo di residenza artistica.

Luoghi deputati ad accogliere le performance sono Sa Manifattura (dove domani le performance avverranno dalle 13 alle 18 e domenica dalle 11 alle 18) e l’Orto Botanico (dove le esibizioni si terranno domani 14 alle 18 e domenica dalle 12 alle 18).

Tra le proposte in programma a Sa Manifattura c’è la “Mappa geoepistolare” della sassarese Maria Luisa Usai, lettere scritte a mano e inviate a destinatari ignoti, pensate per viaggiare e mantenere i contatti anche in tempi di pandemia. Mara Roberto e Paola Lesina propongono invece “Le scavità”: la pietra come possibilità per esserci e comunicare nel tempo, relazionarsi con la durezza dell’esistenza, con le sue ruvidità, con le sue… scavità.

Tra le performance in programma all’Orto botanico c’è: “Fonografie istantanee”, registrazione e riproduzione di suoni raccolti in Sardegna (dalle parole di Chiara Vigo, la maga del bisso, al rumore delle barche sull’acqua) da Giulia Tagliavia, musicista e compositrice siciliana, che vanta collaborazioni con lo scrittore Stefano Benni ed è anche autrice di colonne sonore, “Fluctuations In Boundaries”, di Giulia Leone, “Respiro”, racconto collettivo scritto in codice Morse, da un’idea di Fulvia Bernacca, fotografa con esperienze a D di Repubblica e Harper’s Bazaar; “La Storia In Pezzi” di Sambiry Fofana, dispositivo partecipato che rimette in gioco liberamente le tappe più importanti dell’esperienza dell’artista e del suo legame con il nonno paterno, capo e sciamano del villaggio d’origine in Mali. Ci sarà anche “Carta Metraggio”, di Giò Zuffi, performance partecipata, in cui chiunque può unirsi e aiutare lo spostamento di grandi strutture di cartapesta, da muovere nello spazio, decontestualizzando e rivisitando luoghi.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito. In osservanza delle norme anti-covid è necessaria la prenotazione che potrà essere fatta sul sito di Carovana Smi con un sistema di booking on line.

Viste le disposizioni riguardanti l’attuale emergenza sanitaria per garantire il più ampio accesso del pubblico, ciascuno spettacolo sarà proposto più volte. Sarà inoltre possibile seguire il progetto sui social media (Facebook, Instagram, YouTube, Trello, Zoom) dove oltre alle dirette in streaming degli eventi performativi, sarà anche possibile conoscere le varie fasi delle residenze artistiche.

Officin&Ideali. Residenze in transito è un progetto realizzato dall’associazione Carovana SMI, in partenariato con le associazioni Tecnologia filosofica di Torino e​ ​ Isolaquassùd di Catania, nell’ambito del programma pluriennale finanziato dal Mibact “La città che viaggia”.

Lo scorso anno il progetto è stato vincitore del bando Per Chi Crea, programma lanciato da Mibact- Siae (Società italiana autori ed editori) per favorire la creatività e la promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani sino ai 35 anni.

Con il contributo di: Siae, Mibact, Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Agenzia Nazionale Giovani.

In collaborazione con: Sardegna Ricerche-Sa Manifattura, Orto botanico, Museo del crudo di San Sperate, Comune di San Sperate, Comune di Quartucciu