Un grande Cagliari vince 3-2 a Torino

Una partita dura, con alcune varianti tattiche apportate alla squadra da Di Francesco. Nandez e Zappa hanno creato il panico sulla fascia destra da cui sono nate le azioni più pericolose dei rossoblù

di Antonio Tore

Inizio da choc per il Cagliari: al terzo minuto Cragno causa un rigore a favore del Torino, in vantaggio con Belotti.

I rossoblù reagiscono senza isteria e costruendo gioco in mezzo al campo, creando non pochi problemi ai granata.

Interessanti varianti tattiche provate da Di Francesco. Sulla fascia destra Zappa e Nandez hanno affondato a più riprese tenendo in costante affanno la difesa granata.

Sugli sviluppi di un corner, al 12° azione confusa in area del Torino, con un pallone deviato da Walukiewicz sul quale è decisiva la zampata di Joao Pedro per il pareggio rossoblù.

Dopo 7 minuti, sempre su azione condotta da Zappa e Nandez, Simeone è veloce nello scagliare un violento tiro che batte Sirigu, portando meritatamente in vantaggio il Cagliari.

Ugualmente interessante il gioco sviluppato dal Cagliari sulla fascia sinistra dove Lykogiannis  e Sottil hanno costruito alcune trame pericolose, anche se l’ex giocatore della Fiorentina, nonostante le occasioni avute, è stato impreciso in alcune conclusioni a rete.

Dopo il momentaneo pareggio di Belotti all’inizio del secondo tempo, il Cagliari ha ricominciato a tessere le proprie trame, dimostrando ottimo palleggio e capacità di fiondarsi in avanti, sempre soprattutto sulla fascia destra.

E al 73′, su azione e cross di Nandez, il portiere Sirigu non riesce a trattenere il pallone e Simeone si incunea tra due difensori granata deviando i pallone per il 3-2 del Cagliari.

Da segnalare l’ennesima ottima prova di Cragno che non ha subito contraccolpi psicologici per il rigore causato all’inizio della partita: di notevole importanza la parata sul finire dell’incontro su un pallone in rovesciata di Belotti.

Oltre alla soddisfazione per la prima vittoria nel campionato, bisogna evidenziare i progressi dimostrati dalla squadra sotto il profilo delle posizioni in campo e della determinazione non solo dei singoli giocatori, ma anche dei diversi reparti.

Oltre ai soliti noti (Simeone e Joao Pedro) e ribadita la devastante prova fornita da Nandez, sono state rilevate diverse note liete: Zappa, un giovane proveniente dalla serie B che, a parte la sbavatura sul momentaneo pareggio di Belotti, ha tenuto il campo con personalità e sulla fascia destra ha imperversato con Nabdez, creando molti problemi alla difesa del Toro.

Sull’altra fascia buona prova anche di Sottil, che, tuttavia, deve migliorare nella fase conclusiva dell’azione.

E adesso, si può dire, comincia il nuovo campionato del Cagliari.