Elezioni Usa: dichiarare di poter vincere aiuta a “convincere”.

di Annalisa Pirastu

E’ una corsa con risultati che si discostano di poco sinora, questa tornata elettorale americana, tra Donald Trump e John Biden. Entrambi i candidati hanno dimostrato in campagna elettorale, una sicumera necessaria a pompare fiducia nei loro elettori e negli indecisi dell’ultima ora. Le elezioni in America si vincono mettendo le bandierine sulla mappa virtuale di ogni stato che si “conquista”, ma ci vorranno giorni per avere il risultato definitivo. Sopratutto perché inspiegabilmente il Nevada  sembra attuare una conta dei voti al rallentatore. Infiniti sono i memes che ritraggono bradipi ( gli animali più lenti del mondo), che contano i voti.

Se le presenti elezioni fossero un Risiko tutto americano, la mappa si presenterebbe così.

Stati in cui Trump ha ottenuto il maggior numero di voti: Utah, New Hampshire, Kansas, North e South Dakota, Montana, Louisiana, Nebraska, Wyoming, Indiana, Iowa, West Virginia, Kentucky, South Carolina, Texas, Alabama, Arkansas, Oklahoma, Missouri, Tennessee, Idaho e Mississippi.

Stati in cui Biden ha ottenuto il maggior numero di voti : Arizona, Oregon, Washington, California, Colorado, Hawaii, Illinois, Connecticut, Virginia, Vermont, Massachussetts, Maryland, Minnesota, Delaware, New Jersey, Rhode Island, New York, New Mexico e il District of Columbia.

A decidere le elezioni  sarà dunque un ristretto numero di stati “di peso”, per i quali ancora si attendono i risultati. A urne chiuse e contati i voti postali, si saprà chi sarà il nuovo Presidente eletto.

La macchina del fango che precede molte elezioni, ha eruttato sporco per mesi. Bolton consigliere per la sicurezza nazionale, poi licenziato da Trump, ha denunciato presunti  brogli elettorali dei democratici, nelle precedenti elezioni vinte da Trump. Pesa sulla bilancia anche quella che è stata definita l’incapacità della presidenza Trump di gestire l’emergenza Corona virus.

Per Biden si è rispolverata l’evergren misoginia, con l’accusa di suoi comportamenti troppo ”galanti” nei confronti di alcune donne, e infamanti accuse coadiuvate da foto, in cui Biden bacia dei bambini.

La suspense sul nome del vincitore continua, perché oltre 100 milioni di americani hanno votato per posta, ed è proprio questa la grande incognita di queste elezioni. Negli Usa in 34 Stati su 50 si puo’ votare per posta, senza doversi materialmente recare nel proprio stato di residenza.

Biden è in leggero vantaggio, ma la conta delle schede è in corso e il nome del vincitore resta un’incognita.

Trump occupa il suo posto alla Casa Bianca dal 25 gennaio 2017 e durante il suo mandato ha affrontato scandali, l’emergenza corona virus, la rivolta Black Lives Matter.

Verrà eletto “l’articolato” Trump o il democratico attempato Biden ?

E cosa cambierà per noi Italiani?