Il Cagliari butta via due punti: alla Sardegna Arena finisce 2-2

Risultato giusto, ma il Cagliari butta via due punti in pieno recupero: un lancio dell’ex Farias costringe Klavan a commettere un fallo da rigore

di Antonio Tore

Dopo la prima frazione dominata dallo Spezia, conclusa con il meritato vantaggio dei liguri, il Cagliari rientra in campo per il secondo tempo spostando il baricentro in avanti e cominciando a creare occasioni di pericolo.

Al 52° la prima scossa per i rossoblù: Joao Pedro si trova il pallone sul piede destro e, con una mezza girata, scaglia il pallone sull’angolo lontano dove il portiere Provedel non arriva.

Sesto gol del brasiliano che pareggia per il Cagliari.

E dopo 6 minuti, la velocità di Zappa sulla destra consente al difensore di effettuare un cross basso sul quale si avventa Pavoletti che, di tacco, segna il gol del sorpasso.

Al 69° grossa occasione per il Cagliari: Sottil supera in velocità il suo controllore e effettua un crosso teso sul quale si lancia Ounas che manca la deviazione a porta praticamente vuota.

Al 77° doppio cambio per Di Francesco: entrano Cerri al posto di Pavoletti e Faragò che sostituisce Ounas.

All’88° Cragno, praticamente inoperoso per tutta la partita, salva la porta con un intervento prodigioso,  reso inutile per un fallo precedente commesso da un giocatore dello Spezia.

Al 92, in pieno recupero, la frittata: Farias lancia in area Piccoli che viene toccato sul piede da Klavan. Rigore inevitabile e lo Spezia pareggia.

Finisce 2-2 e si può dire che, per la qualità messa in campo dalle due squadre, il risultato può essere considerato  giusto.

Il Cagliari dovrà trovare un assetto più equilibrato, in attesa di poter recuperare i giocatori più rappresentativi e Di Francesco deve lavorare maggiormente sulla fase difensiva.