Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, via Annunzio Cervi

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Via Cervi è una traversa che si trova nella parte bassa di via Dante.

Annunzio Cervi nasce a Sassari nel 1892.Figlio dell’abruzzese Antonio Giovanni e della sarda Costanza Cabras, si laureò in Lettere a Napoli nel 1908 e divenne assistente alla cattedra di Filologia Medioevale. Nel 1915 si arruolò come volontario durante la prima guerra mondiale. Per il suo operato come tenente fu insignito di due medaglie d’argento.

Collaborò alla rivista La Diana spiccando come una delle personalità più originali della corrente degli avanguardisti napoletani. Fondò con Ferdinando Russo la la più importante rivista avanguardistica partenopea: Vela Latina. Si circondò dei maggiori intellettuali dell’epoca come Enrico Pappacena e Giuseppe Ungaretti. Ebbe contatti epistolari con l’attrice Eleonora Duse a cui dedicò l’opuscolo Restiamo bombardieri del Re.

Del poeta rimangono tre opere; Restiamo bombardieri del Re, uscito a Treviso nel 1917;Le cadenze d’un monello sardo, pubblicato tra il 1915 e il 1918 ; Le liturgie dell’anima, postumo, pubblicato nel 1922.

Morì sul Monte Grappa, a Bassano, colpito a morte da un cecchino a soli 26 anni, il 25 ottobre 1918

Per la ricorrenza del 100º anno della sua morte, il 25 ottobre 2018, la Biblioteca di Sardegna ha reso omaggio alla sua vita e alla sua arte, con una visita ufficiale alla tomba nel cimitero del Verano a Roma