Chanukah – La Festa dei Miracoli!

Il termine chanukah, significa commemorazione o inaugurazione del nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme, dopo la riconquista della libertà dagli Elleni

di Rossana Sulis

Chanukah è una festività della tradizione Ebraica ed è l’unica che cade a cavallo di due mesi: il mese di Kislev [Sagittario] ed il mese di Tevet [Capricorno].

La festività dura otto giorni e, la prima sera, chiamata Erev Cahnukah, ha inizio col tramonto del 24° giorno di Kislev, che quest’anno cade il 10 Dicembre.

Il miracolo della Festività Chanukah, come narrato nel Talmud, è caratterizzato dall’accensione dei lumi di un particolare candelabro a nove braccia, chiamato chanukia.

La Festività dei Miracoli è conosciuta soprattutto come Festa delle Luci per il miracolo che accadde subito dopo l’evento dell’inaugurazione dell’altare, quando le lampade nel Tempio rimasero accese per 8 giorni senza che ci fosse olio sufficiente.

I kabbalisti dicono che in questo arco di tempo si apre per tutti una Finestra Cosmica che consente di accedere all’energia dei miracoli, disponibile in questi otto giorni.

La Festa delle Luci, che cade proprio quando le giornate sono più brevi e buie, porta Luce nell’oscurità e ricorda il potere che ha una sola candela di disperdere le tenebre.

Il rituale richiede la semplice accensione delle candele, una al giorno, a partire dal tramonto del 24° Giorno di Kislev, e la candela utilizzata di sera in sera, per accendere le successive, è chiamata shamash.

Questa prima candela, è posizionata più in alto rispetto alle restanti 8.

Tutto quello che serve per celebrare questa Festività è avere una Menorah, il candelabro con 8 braccia più la candela guida, shamash, posta più in alto, con la quale verranno accese via via, ogni sera, le successive fino ad averle, l’ultima sera, tutte accese.

Qualora non si avesse la Menorah, basta disporre le candele alla destra della porta d’ingresso o di una finestra, su un piano orizzontale, ponendosi frontalmente alla medesima porta o finestra.

Si inizia accendendo la candela più a destra usando la candela principale che poi verrà posizionata al centro o su un ripiano più alto. Le candele vanno lasciate bruciare per almeno 30 minuti, accompagnandole con riflessioni personali, preghiere o meditazioni.

Karen Berg, direttrice e co-fondatrice del Kabbalah Centre International, era solita ricordare che un miracolo non e solo l’accadimento assolutamente straordinario, come riuscire a volare, ma può essere definito tale qualunque evento che non è proprio della natura umana, tutto ciò che ne è al di fuori. Quindi, qualunque gesto, azione di condivisione, pensiero o parola detta o fatta con amore è un miracolo; ogni comportamento fuori dalla zona comfort di un individuo è un miracolo.