A Cagliari il padel mondiale del Cupra FIP Finals 2020

Sino a domenica 20 dicembre i migliori professionisti provenienti da 16 Paesi e 5 continenti diversi. Il sindaco Truzzu: “Sport, promozione del territorio e segnale di speranza”

di Antonio Tore

Approda a Cagliari la “Cupra FIP Tour 2020”: dalla giornata di oggi, mercoledì 16, a domenica 20 dicembre al Palazzetto dello Sport in via Rockefeller si disputerà la finale che incoronerà i migliori professionisti del padel mondiale, con il patrocinio dal Comune.

A sfidarsi nel campo allestito al PalaPirastu e al Tennis Club di Monte Urpinu, saranno 32 atleti e 32 atlete provenienti da 16 Paesi (Italia, Spagna, Cile, Brasile, Francia, Stati Unti, Germania, Inghilterra, Lituania, Olanda, Paraguay, Portogallo, Messico, Argentina, Svizzera, Uruguay, ) e 5 continenti diversi, tesserati alla IPF (International Padel Federation) per la stagione agonistica 2020.

“Cagliari si dimostra una volta di più capitale dello sport. È una città dotata di impianti e strutture che possono essere messe a disposizione delle più svariate discipline, ha capacità organizzative e risorse naturali che permettono di offrire scenari importanti”, ha detto il sindaco Paolo Truzzu intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, ricordando le gare di padel dello scorso settembre ospitate nella terrazza del Bastione di Saint Remy.

Quella di questo 2020 è la prima edizione del “Cupra FIP Finals”. Io spero che ci possano essere altre occasioni per accogliere a Cagliari questa importante manifestazione, che rappresenta per la città e per tutta la Sardegna una importante occasione di promozione territoriale a livello planetario che permette di generare indotto ed economia. Ma anche di creare un clima di fiducia e di speranza”, ha concluso il primo cittadino riferendosi all’emergenza Covid-19. Il pubblico potrà così assistere alle gare tramite web sulla piattaforma “Supertennis” (in live streaming), su Sky Sport, sul canale Youtube della FIP e su Delfi TV.

Alle Finals di Cagliari partecipano i migliori atleti del Padel mondiale. Scenderanno in campo campioni del calibro di Juan Martin Diaz (spagnolo attualmente n.21 del “Ranking Race 2020”) e Sebastian Nerone (ARG), rispettivamente in coppia con Pablo Lijo (SPA, n.29) e Javier Valdes (CHI), oltre a giovani promesse iberiche, ormai ai vertici, come Arturo Coello (vincitore del FIP Star di Cagliari) e Javier Garrido (n. 25). E poi, a livello femminile, la coppia Sofia Arauyo (POR, n.28)-Virginia Riera (ARG, n.25) le quali hanno disputato il Master Final WPT di Minorca (entrando di diritto nelle migliori 8 coppie del World Padel Tour).

Tra gli italiani la coppia meglio classificata è quella composta da Marcelo Capitani (n. 277) e Simone Cremona (n. 224), freschi vincitori del Master Finale del Circuito Slam Padel by Mini 2020 su Lorenzo Di Giovanni (n. 342) e Riccardo Sinicropi (n. 342), anch’essi in tabellone, come i semifinalisti Michele Bruno (n. 202) e Emanuele Fanti (n. 252). Filippo Scala (n. 293, Ita) giocherà in coppia con lo spagnolo Alfonso Viuda Hernandez (n. 140). Nel femminile le quinte favorite sono Chiara Pappacena e Giulia Sussarello, reduci dalla vittoria nel Master Finale del Circuito Slam Padel by Mini 2020 e prima coppia tutta italiana a raggiungere gli ottavi in una tappa del World Padel Tour. Le altre coppie azzurre in gara sono: Carolina Orsi (n. 125)- Erika Zanchetta (n. 168), Valentina Tommasi (n. 121) – Emily Stellato (n. 147), Francesca Ligotti (n. 220) – Claudia Cascella, (n. 194) e Martina Lombardi (n. 171) – Martina Pugliesi (n. 257).

Accanto al sindaco Truzzu e all’assessore regionale Gianni Chessa, il presidente della Federazione internazionale di Padel, Luigi Carraro, e il presidente del Tennis Club Cagliari, braccio operativo dell’organizzazione “Cupra FIP Finals 2020”. Tutti concordi su come la manifestazione rappresenti “un segnale positivo” e di “rispetto delle regole anche durante questo complesso momento storico”. Ma anche “spettacolo di altissima qualità che sa coniugare promozione della destinazione turistica attraverso i grandi eventi anche nei periodi lontani dalla stagione estiva”.