Un Cagliari deludente si fa imporre il pareggio dall’Udinese: 1-1

Altro deludente pareggio tra le mura della Sardegna Arena per la squadra rossoblù che non riesce a vincere dal 7 novembre. Poco incisive le punte

di Antonio Tore

Di Francesco recupera Godin al centro della difesa, mentre lascia il resto della formazione invariato rispetto alle ultime partite, confermando Pavoletti in qualità di boa nell’area dell’Udinese.

Primo tempo abbastanza equilibrato, con continui rovesciamenti di azioni, anche se i rispettivi attacchi non riescono a superare le difese.

Al 25° Rog viene atterrato e ottiene una punizione per i rossoblù: batte Lykogiannis che, con un potente bolide di sinistro porta in vantaggio il Cagliari.

L’Udinese si butta in avanti nel tentativo di portarsi in parità, ma il Cagliari si difende con ordine e il primo tempo si chiude senza occasioni da gol.

Nessun cambio nell’intervallo.

Alla ripresa del gioco, l’Udinese spinge e costringe il Cagliari ad abbassare il proprio baricentro, costruendo qualche occasione, pur  senza impegnare Cragno in interventi difficili.

I rossoblù sembrano distratti e al 57°, dopo l’ingresso di Lasagna, l’Udinese ottiene il pareggio col numero 15, scattato sul filo del fuorigioco, ma in posizione regolare.

La squadra friulana tiene il pallino del gioco e tine in costante apprensione la difesa del Cagliari.

Di Francesco mischia le carte e, mentre ci si aspetta il cambio tra Pavoletti (ammonito sul finire del primo tempo) e Simeone, l’allenatore rossoblù chiama fuori effettivamente il centravanti, ma lo sostituisce con Ceppitelli, modificando la difesa a tre e portando più in avanti Zappa e Lykogiannis.

Al 33° entra Simeone al posto di Sottil e all’87° Pereiro e Oliva sostituiscono Joao Pedro e Rog, ma il risultato non cambia.

La vittoria manca dal 7 novembre e la delusione dei tifosi è palese.

Di Francesco è chiamato ad esaminare il perchè della mancata vittoria, ma certamente le sue decisioni di cambio di modulo (già sperimentato con scarsi risultati a Parma) non aiutano i giocatori.

Probabilmente occorre anche dare il cambio anche ad alcuni rossoblù (vedi Joao Pedro) che necessitano di tirare il fiato e compattare un centrocampo dove il solo Nandez continua a battersi senza riposo.

(foto dal sito del CagliariCalcio)