I pomeriggi della Fondazione di Sardegna: presentazione online di libri

redazione

“Librarsi” è il titolo del programma di presentazione on line di nuove produzioni editoriali, in compagnia degli autori che la Fondazione di Sardegna, nell’ambito de “I Pomeriggi della Fondazione”, avvia a dicembre 2020.

“Librarsi” come mantenersi sospesi in aria, un po’ come ci si sente in quest’epoca.

Ma anche volare con e attraverso i libri e, grazie a loro, ragionare, scoprire e sognare.

Sospesi per le norme Covid, I Pomeriggi della Fondazione lasciano gli auditorium di Cagliari e Sassari e riprendono con la presentazione di sette libri commentati da remoto da sette autori intervistati da Giacomo Mameli. È una sorta di festival nel periodo tra Natale e Capodanno con interventi che resteranno visibili nel sito della Fondazione: www.fondazionedisardegna.it.

La rassegna ha preso il via lunedì 21 dicembre con lo scrittore Sandro Veronesi, che ha parlato di un libro di dieci anni fa, XY, ridiventato di estrema attualità in questo anno di pandemia.  Veronesi ha vinto lo Strega due volte: con Caos calmo (Bompiani) e con Il Colibrì (La Nave di Teseo).

Martedì 22 è stata la volta di Mario Rosso, manager sardo per il mondo, col suo libro “Sembrava ancora di giocare”, editore Clichy, una autotobiografia che parte da Oschiri in Sardegna e vola per i cinque Continenti. 

Mercoledì 23 è, invece, la volta di Nicola Lagioia col suo libro “La città dei vivi” (editore Einaudi). Già vincitore del Premio Strega 2014 e del Premio Mondello 2015 col libro La Ferocia. Lagioia, direttore del Salone del libro di Torino, è una delle voci più ascoltato di Radio 3 con Prima pagina.

Giovedì 24 la parola a Cristina Caboni col suo ultimo libro Garzanti “Il profumo sa chi sei” già tradotto in Germania, Francia, Russia e in altre nazioni, la Caboni è l’autrice italiana più letta in Germania.

Venerdì 25 appuntamento con Massimo Cacciari con il libro scritto a due mani con Riccardo Muti, “Le sette parole di Cristo” pubblicato da Il Mulino.

Sabato 26 è la volta di Peter Marcias col suo film e col libro “La Reggitora” che racconta la vita della prima donna presidente della Camera, Nilde Iotti. Nel filmato interventi di Paola Cortellesi di Michela Murgia. Si ricordano anche le prime donne sindaco nel 1946: a Orune Margherita Sanna e a Borutta, Ninetta Bartoli.

Chiude la rassegna domenica 27 la scrittrice Milena Agus col nuovo libro pubblicato da Nottetempo “Un tempo gentile”. Un dolcissimo ritratto della vita in un paese del Campidano dove arrivano gli “invasori” migranti. Ma con pennellate sulle feste, comprese quelle del Natale.

Il presidente della Fondazione di Sardegna Antonello Cabras ha detto: “Con questa iniziativa, durante un periodo di feste che passeremo a casa, vogliamo tenere vivi i rapporti con quanti seguono da sempre i nostri Pomeriggi della Fondazione con alcuni degli autori più prestigiosi del panorama letterario nazionale. Speriamo di poter riprendere quanto prima gli incontri nelle nostre sedi di Via San Salvatore da Horta a Cagliari e di via Carlo Alberto a Sassari”.