Cagliari in caduta libera, il Napoli domina: 1-4

Solito primo tempo anonimo del Cagliari. Il Napoli martella Cragno che si salva in più occasioni, ma deve arrendersi a Zielinski che al 25° porta in vantaggio i partenopei con un gran tiro da fuori area. Secondo tempo sciagurato dei rossoblù, ora vicini alla zona retrocessione

di Antonio Tore

In attesa del debutto di Naingollan, Di Francesco ridisegna la formazione, un pò per colpa del Covid e anche a causa di alcune defezioni importanti come, ad esempio Godin e Rog.

Confermato Ceppitelli al centro della difesa, mentre accentra la posizione di Nandez, inserendo Pereiro sul centro destra alle spalle di Joao Pedro e Simeone.

Fin dal fischio di inizio è il Napoli a dettare i ritmi del gioco, con inserimenti veloci di Insigne sulla sinistra (che impedisce gli inserimenti in avanti di Zappa) e Lozano sulla destra (che travolge a più riprese Lykogiannis, in costante affanno).

Il costante avanzamento dei giocatori di Gattuso producono diverse occasioni che culminano al 25° con un gran tiro dal limite di Zielinski su cui nulla può Cragno.

Il Cagliari accenna una timida reazione, con una pregevole azione di Pereiro che cosente a Joao Pedro di colpire di testa, ma la palla finisce alta.

Le altre occasioni, se cosi si possono definire, capitano a Sottil (tiro alto) e Simeone, che colpisce l’esterno della rete.

Nel secondo tempo, il Cagliari sposta il baricentro in avanti, ma le occasioni tardano ad arrivare.

Solamente al 59°, un’azione prolungata nell’area del Napoli, al secondo tentativo Joao Pedro riesce a pareggiare.

Passano appena due minuti e il Napoli con una splendida azione, si riporta in vantaggio ancora con Zienlinski che precede Ceppitelli e trafigge Cragno per la seconda volta.

Al 64° ennesimo svariano di Lykogiannis che si fa passare davanti Lozano, atterrandolo e ricevendo il secondo cartellino giallo che lo porta alla espulsione. Cagliari in 10 uomini negli ultimo 25 minuti.

Dopo il cambio di Pereiro con Tramoni, Di Francesco corre ai ripari sostituendo Sottil (abbastanza evanescente) con Tripaldelli.

Ed è proprio Lozano che, al 74°, ribatte in rete un pallone sbucato in una azione confusa: 3-1 per il Napoli e partita chiusa.

A otto minuti dal termine, Di Francesco sostituisce Joao Pedro e Simeone con Pavoletti e Caligara. E dopo nemmeno un minuto uno sciagurato tocco di mano di quest’ultimo provoca un calcio di rigore che Insigne (uno dei migliori) trasforma per il 4-1.

Poco da dire sulla prova del Cagliari, negativa sotto tutti i punti di vista. La zona retrocessione si è avvicinata pericolosamente ed ora è lontana solamente tre punti.

Di Francesco non rischia, per ora…..