Le Associazioni imprenditoriali alzano la voce contro la Regione

Turismo e continuità territoriale: l’economia della Sardegna affonda nel silenzio della Regione. Attacco alla Giunta regionale delle Associazioni Imprenditoriale Sarde 

di Antonio Tore

“Sono cadute nel vuoto, senza alcuna risposta, due richieste di incontro inviate nelle scorse settimane
da tutte le Organizzazioni imprenditoriali sarde al Presidente ed agli Assessori del Turismo, dei Trasporti e della Programmazione della Regione Sardegna per affrontare con la massima urgenza i problemi dell’intera filiera che parte dal settore dei trasporti e non si limita al turismo tout court.

L’assenza di programmazione ed impegni sulla continuità territoriale, per i collegamenti internazionali,
per le strutture aeroportuali e sulle procedure per la sicurezza sanitaria per gli accessi turistici, rischiano
di dare il colpo di grazia definitivo all’intera e lunga filiera del turismo della Sardegna, dall’alberghiero
ai servizi, dall’agroalimentare alla ristorazione, con un danno irrecuperabile per un terzo dell’economia
e dell’occupazione della nostra isola, per un settore già massacrato nel 2020 con le più alte perdite degli
ultimi cinquant’anni.

Ritardi insostenibili da parte della Regione Sardegna che non giustificano certamente la chiusura
pregiudiziale al confronto ed all’ascolto delle rappresentanze imprenditoriali mosse solo dalla volontà
di contribuire con le proprie competenze ad individuare quelle soluzioni già implementate in altre
regioni e che possono e debbono essere messe urgentemente in campo nell’interesse dei sardi e del
loro futuro”.