Sesta sconfitta per il Cagliari a Genova: addio Di Francesco?

Nonostante una partita generosa, il gioco è stato confuso e occasioni mancate: la sfida salvezza vinta dall’ex Ballardini con un gol di Destro. Cerri manca due gol nel finale

di Antonio Tore

Sembra arrivata al capolinea l’avventura di Di Francesco alla guida del Cagliari. Nonostante le numerose occasioni create (almeno 5/6), la squadra non è riuscita a pareggiare, dopo aver subito un gol all’11 del primo tempo.

Il Cagliari è stato superiore per mole di gioco e occasioni create, ma non è riuscito a mettere il pallone in rete.

Alcune scelte dell’allenatore sono state, indubbiamente, sbagliate: insistere su un Lykogiannis scadente già da qualche partita, o sostituire Simeone (che si batte come pochi, ma è anche impreciso) con Cerri anzichè Pavoletti fa pensare che il numero 30 sia sul mercato e Sottil costretto a cambiare continuamente fascia di competenza.

Invocare la sfortuna non basta: altre squadre che hanno cambiato allenatore (Fiorentina e Genoa, ad esempio) hanno iniziato la risalita in classifica e lasciato il Cagliari in fondo alla graduatoria con 14 miseri punti.

La situazione richiede nervi saldi, ma certamente la società deve intervenire con decisione. Se i giocatori stanno con Di Francesco, allora la società deve richiamare tutti a spremere ogni goccia di sudore, ma se la squadra non segue più le idee tattiche del tecnico, bisogna avere il coraggio di cambiare prima che sia troppo tardi.

(foto dal sito del Cagliari Calcio)