Centro del Riuso: il Comune di Cagliari apre in via Contivecchi

redazione

Promuove il riutilizzo di beni di consumo ancora in condizioni di assolvere efficacemente alle finalità originarie. Ridurre la frazione di rifiuti da conferire nei centri di raccolta soprattutto indifferenziata. Può anche essere utile ad alleviare situazioni di bisogno attraverso una sorta di passamano sostenibile dal punto di vista ambientale e socialmente solidale a costo zero.

Queste le tre principali direttrici che hanno guidato l’Amministrazione comunale, che a partire dal 6 febbraio, ogni mercoledì sabato e domenica, dalle 10 sino alle 18, al civico n. 8 di via Contivecchi mette a disposizione dei cagliaritani il nuovo Centro del Riuso.

Chiunque, purché munito di EcoCard o tessera sanitaria e iscritto alla banca dati Tari del Comune di Cagliari, potrà dunque consegnare agli operatori del Centro: abiti, biancheria per la casa, articoli e accessori per l’infanzia, attrezzi per lavori domestici, attrezzature sportive, giochi, stoviglie e casalinghi e mobili. E chiunque lo desideri potrà invece richiederli gratis.

“Il riuso dei beni può essere di gran lunga un’operazione migliore del conferimento in discarica, in quanto restituiscono nuova vita a oggetti, come per esempio giocattoli”, ha rimarcato l’assessore all’Ambiente Alessandro Guarracino.

Ma il Centro del Riuso rappresenta anche “una delle risposte che l’Amministrazione comunale sta offrendo alle esigenze manifestate dai cittadini sempre più sensibili ai temi ambientali e ai principi dell’economia circolare, inquadrandosi nell’ambito delle azioni che il Comune sta portando avanti per migliorare l’efficienza del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Così come l’ecocentro di Sant’Elia e gli altri che saranno realizzati, primo fra tutti quello di San Paolo”.

Accento positivo anche per il presidente della Commissione Ambiente Raffaele Onnis che all’incontro con gli organi di stampa di questa mattina di mercoledì 3 febbraio 2021 al Municipio, riferendosi alla valenza ambientale ed economica del nuovo Centro del Riuso, ha parlato di “atto dovuto, ma non scontato”.

Per garantire la sicurezza dei futuri utilizzatori non sarà invece possibile cedere beni elettronici o elettronici, come tv, radio, computer, telefonini, tablet, videogiochi, elettrodomestici e giocatoli alimentati a batteria. A spiegarlo Roberto Montixi, dirigente del Servizio Igiene del suolo, e Marcello Caruso, dell’impresa De Vizia, che hanno garantito la facilità delle procedure di cessione o richiesta dei beni.

Il nuovo servizio sarà affiancato da una sezione appositamente dedicata (https://cagliariportaaporta.it/cittadino/servizi-2/centro-di-riuso/) della piattaforma internet https://cagliariportaaporta.it .