Rubrica: ”Una strada, un personaggio, una Storia” – Cagliari, via Nicola Valle

Ogni settimana parleremo di una strada raccontando la storia del personaggio a cui è dedicata. Si potranno scoprire così le persone, molte volte sconosciute, legate alla storia della Sardegna o Italiana tramite la loro biografia.

di Annalisa Pirastu

Via Nicola Valle si trova nel quartiere Barracca Manna ed è una traversa di via delle Agavi.

Nicola Valle nacque a Pirri il 14 novembre del 1904. Frequentò la Scuola municipale di Musica conseguendo a tredici anni il diploma di violino.

Alla fine della prima guerra mondiale cominciò la sua intensa attività come orchestrale, esibendosi in diverse città italiane. Nel 1926 si laureò in Lettere a Cagliari.
Dal 1927 ebbe la cattedra di professore di italiano e latino alle superiori, continuando le sue ricerche in campo musicale ed esibendosi come violinista nei maggiori teatri italiani.

I suoi interessi si concentrarono presto verso lo studio dell´estetica musicale e della critica letteraria. Pubblicò alcuni saggi su Gavino Gabriel e su diversi musicisti sardi. Si occupò dei maggiori letterati del suo tempo: Mercedes Mundula, Filippo Addis e soprattutto Grazia Deledda.

Nel 1942 ricevette l’incarico di dirigente della Biblioteca Universitaria di Cagliari. Fu grazie a Valle che buona parte delle acquisizioni della biblioteca soprattutto le più preziose, furono salvate dai bombardamenti.
L’anno dopo ebbe l’intuizione di raccogliere intorno a un gruppo, tutti coloro che erano interessati alla letteratura, fondando l´associazione “Amici del libro”. Nel dopoguerra l’associazione divenne uno dei centri più importanti di aggregazione della culturale cagliaritana. Arricchì la biblioteca Universitaria e diede impulso al Gabinetto delle stampe, una prestigiosa raccolta che documenta l´attività degli incisori sardi del Novecento.

Nel 1946 fondò “Il Convegno”, rivista che diventò in seguito l’organo degli ‘”Amici del libro”. L’associazione si nutrì molto della presenza di Valle che inaugurò degli incontri di Lectura Dantis che ebbero un enorme successo anche tra gli studenti. Valle fu certamente un ambasciatore della cultura sarda in Italia e all’estero.

Nicola Valle fu anche un grande collezionista di stampe che alla sua morte, avvenuta il 27 ottobre del 1993 a Cagliari, donò alla Città.