La Sardegna incrementa le percentuali di raccolta differenziata

Le statistiche, curate da Legambiente, sono emerse durante l’Ecoforum Sardegna “Presente e futuro dell’economia circolare”

di Antonio Tore

L’Assessore dell’Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare del Comune di Cagliari, Alessandro Guarracino, ha partecipato alla terza edizione dell’EcoForum Sardegna “Presente e futuro dell’economia circolare”, evento online dedicato all’economia circolare organizzato da Legambiente.

L’Isola sta vivendo un momento positivo nella gestione dei rifiuti e i numeri confermano il trend positivo considerato che la Sardegna, con il 73% è la seconda regione in Italia per la raccolta differenziata. E in questo contesto, non poteva che fare da capofila la città di Cagliari e tutta l’area Metropolitana che stanno facendo la loro parte perché i dati siano sempre più confortanti.

“I progressi di Cagliari – il commento dell’Assessore Guarracino – nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti ha consentito di colmare il divario rispetto ai comuni dell’hinterland e contribuito sensibilmente alla performance della regione Sardegna in ambito nazionale”.

Secondo i  dati emersi durante il forum, elaborati da Legambiente per la Sardegna, in 194 Comuni (73 più dell’anno scorso) ogni cittadino produce 75 kg di rifiuti indifferenziati.

La maggior parte dei Comuni sono piccoli comuni dell’interno, concentrati nelle province di Oristano, Nuoro e Sud Sardegna, mentre i comuni delle coste fanno fatica a raggiungere gli stessi risultati, probabilmente per la presenza dei turisti che vanno e vengono. 

Il numero dei Comuni che hanno superato il 75% di raccolta differenziata, obiettivo fissato dal D.Lgs. n. 152 del 2006, cioè 237 comuni su 377 complessivi, con un aumento di quasi 100 rispetto al 2018.

Solamente 14 Comuni non sono arrivati al minimo stabilito del 65%. La città di Cagliari ha raggiunto il 64% di raccolta differenziata, con un incremento notevole rispetto al 2018 e con una riduzione della raccolta del residuo secco pari a 195 kg.

Sassari si trova ancora più indietro, fermandosi al 56,7% di raccolta differenziata. solamente la provincia di Oristano ha superato il 65% in tutti i suoi comuni.

Per quanto riguarda i comuni costieri, secondo Legambiente, la Sardegna ha l’opportunità di trattare e recuperare i rifiuti “spiaggiati”, dando una risposta per separare i rifiuti presenti e, inviandoli allo smaltimento, valorizzando la frazione organica restituendo, cosi la sabbia pulita alle spiagge di origine e contrastando, quindi,  il fenomeno della erosione.