Otto marzo: Cagliari celebra la Giornata internazionale della donna

Il Municipio si tinge di giallo con il fiore di mimosa. Per tutto il mese anche i commercianti aderiscono alla campagna “Facciamo luce sull’endometriosi”

di Antonio Tore

Celebrare i progressi delle donne in tutto il mondo in ambito economico, politico e culturale. Ma anche e soprattutto l’uguaglianza tra i generi. È a questi principi che si ispira la Giornata internazionale della donna istituita dalle Nazioni Unite l’8 marzo a partire dal 1975 a seguito dei movimenti dei lavoratori agli inizi del XX secolo in Europa e in Nord America, a cui conferma la sua adesione piena anche la Città di Cagliari.

“È una giornata importante e che impone delle riflessioni”, ha sottolineato l’assessora alle Pari opportunità Rita Dedola ricordando i fatti di cronaca sulla violenza perpetrata contro le donne, in particolare da parte di mariti o compagni. E allora la domanda è: “Si sta facendo abbastanza per garantire alle future generazioni una parità di genere sostanziale?”. Con una risoluzione l’ONU ha invitato tutti i Paesi ad intervenire in maniera concreta in tal senso perché si possa raggiungere un’effettiva parità di genere entro il 2030. L’imperativo è dunque “fare presto e fare bene perché tanto c’è ancora da lavorare“.

In occasione di questo 8 marzo, il Municipio di Cagliari si tinge dunque di giallo con le mimose dell’Assessorato al Verde pubblico guidato da Paola Piroddi, fiore simbolo della Giornata e omaggio a tutte le donne di Cagliari, sarde e del mondo.

E giallo sarà anche il colore della campagna “Facciamo luce sull’endometriosi”, la campagna informativa che per tutto il mese di marzo vedrà schierata in prima linea anche Cagliari con l’obiettivo di “informare e favorire la prevenzione di questa terribile e invalidante malattia che colpisce il 15% delle donne. Un disturbo doloroso che crea infertilità, difficile da diagnosticare e che per combatterlo ancora non esiste una cura”, hanno spiegato Gessica Piras e Silvia Cabras, dell’organizzazione. “La campagna terminerà il 27 marzo con una giornata speciale, seppure senza la tradizionale marcia a causa della pandemia da Covid-19”.

Fortemente voluta dall’assessora Dedola e dalla Commissione Pari opportunità presieduta dalla consigliera Stefania Loi, la campagna “Facciamo luce sull’endometriosi” è stata sposata anche dall’Associazione Centro Commerciale Naturale Strada Facendo, il Consorzio Cagliari Centro Storico, l’Associazione Corso Vittorio Emanuele II e il CREL Sardegna – Consulta Regionale Economia e Lavoro. Così anche i commercianti cagliaritani hanno deciso di addobbare di giallo le vetrine aderendo, già dalla giornata di oggi, 8 marzo 2021, in occasione della Giornata Internazionale della donna.

Stefania Loi: “Ringraziamo per la collaborazione i responsabili delle associazioni di commercianti, Stefano Rolla, Gianluca Mureddu, Antonio Ghiani e Marco Sulis”.

“In questo momento storico particolare, segnato certamente dalla pandemia ma soprattutto dall’aumento dei femminicidi, ricordare la Giornata internazionale della donna ha un significato particolare. Ogni occasione – conclude l’assessora Dedola – deve essere utile per elevare le coscienze e puntare a migliorare la vita delle donne, in condizioni legate a malattie, a discriminazioni sociali, economiche e culturali”.

Facciamo luce sull’endometriosi