Tre arresti della Polizia in diverse operazioni

redazione

Gli agenti della Squadra Volanti di Cagliari hanno arrestato in flagranza di reato un 56enne originario del Senegal per estorsione nei confronti di una donna che aveva smarrito il suo cellulare.

La signora aveva chiesto aiuto alla Polizia chiamando il 113 e riferendo che dopo aver fatto la spesa ed essere rincasata si era accorta che non aveva più con sé il suo cellulare. Per questo dal telefono di casa aveva provato a comporre il suo numero e con grande sorpresa aveva ottenuto la risposta alla chiamata.

L’interlocutore, con accento straniero e con voce rassicurante aveva inizialmente detto alla donna di essere stata salvata e di essere stata fortunata proprio per il fatto di aver ritrovato il suo telefono. Ma poi l’uomo l’aveva incalzata con richieste di denaro, in cambio della restituzione dell’apparecchio. Prima 50 euro, che sono diventati 500 poco dopo, in una seconda telefonata. L’uomo aveva indicato anche il luogo dello scambio, dicendo alla signora che lo avrebbe dovuto incontrare all’orario stabilito in Piazza Giovanni XIII e che avrebbe dovuto consegnargli lì i primi 50 euro.

Proprio quando la vittima si è recata nel luogo dell’appuntamento e ha consegnato il denaro al suo estorsore, i poliziotti, che senza farsi accorgere avevano assistito a tutta la scena, sono intervenuti, bloccando l’uomo e trovandolo in possesso sia della banconota appena consegnata dalla signora, sia del telefono cellulare smarrito.

Gli agenti delle Volanti hanno restituito il denaro e il telefono alla donna, mentre l’uomo è stato tratto in arresto per estorsione ed è stato presentato stamattina all’udienza direttissima.

I poliziotti delle Volanti hanno, poi, individuato e arrestato l’autore di diversi furti commessi dai primi di marzo nella zona di Pirri.

L’individuo aveva messo a segno una serie di azioni di cui si era reso protagonista un giovane di 23 anni, già noto ai poliziotti per i suoi precedenti. Proprio all’inizio di questo mese lo stesso era stato denunciato ed individuato dagli operatori, dopo che era riuscito a rubare un’auto da un cortile condominiale e diversa refurtiva asportata da altre abitazioni private.

L’ultimo suo tentativo di sfuggire all’arresto è stato sventato dai poliziotti, quando il malvivente, dopo esser riuscito ad entrare in un parcheggio condominiale ed indisturbato è salito a bordo di un SUV, fuggendo verso il quartiere di Is Mirrionis.

Il rapido intervento degli agenti, allertati dal proprietario dell’auto, che, accortosi del furto, ha chiesto subito aiuto alla Polizia chiamando il 113, ha consentito il rintraccio del giovane in via Tuvumannu, nelle immediate vicinanze della vettura, che aveva il motore ancora caldo.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per furto aggravato e il proprietario dell’auto è potuto rientrare in possesso della propria vettura.

Gli accertamenti compiuti dai poliziotti delle Volanti, che hanno riscontrato lo stesso modus operanti in almeno altri 3 episodi pregressi, hanno consentito il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria anche per gli altri furti commessi nelle abitazioni, per i quali ora il giovane risulta indagato.

Il 23enne si trova tuttora in regime di custodia cautelare presso il carcere di Uta.

Un terzo arresto è stato effettuato nell’ambito delle operazioni contro lo spaccio degli stupefacenti in tutta l’area metropolitana, in particolare nelle zone dove è più insistente il fenomeno del mercato illegale della droga.

I Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato a Selargius un 42enne per detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Gli investigatori da qualche tempo avevano il sospetto che l’uomo fosse impegnato nell’attività illecita di produzione e spaccio di droga proprio presso la sua dimora. Pertanto, dopo una breve ma meticolosa attività di indagine, hanno proceduto al controllo nella sua abitazione.

L’operazione ha confermato i sospetti dei poliziotti della Squadra Mobile, i quali, a seguito della perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato 6,5 chili di marijuana, contenuti in quaranta contenitori in vetro. Inoltre, nascosti all’interno di una borsa frigo, sono stati trovati circa 90 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e circa 1 Kilo di hashish suddiviso in panetti. Ancora, in una cassetta degli attrezzi è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 27800 euro in contanti, suddivisa in banconote di piccolo taglio.

Inoltre, in una stanza dell’appartamento era stata allestita una vera e propria serra indoor, completa di attrezzatura per la coltivazione di 18 piante di marijuana, con un altezza dagli 80/120 centimetri di altezza , tutte in perfetto stato vegetativo.

L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Video disponibile a questo link:

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