Cagliari sempre più vicino alla serie B: il Verona vince 2-0

redazione

Nel primo tempo, Cagliari inconcludente. Dopo i primi cinque minuti, il Verona prende possesso del campo, anche se riesce a impensierire Cragno solo sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Il Cagliari, con Cerri a guidare l’attacco, non riesce ad incidere e il portiere Silvestri deve deviare solamente un tiro da lontano di Joao Pedro e assiste a un tiro altissimo di Lykogiannis.

Al 7° del secondo tempo, una delle solite discese di Nandez crea il panico in area del Verona, ma sul rovesciamento di fronte Barak trova il jolly e batte Cragno con un tiro dal limite dell’area.

Al 60° triplo cambio del Cagliari con gli ingressi di Simeone, Asamoah e Pereiro.

Al 64°, proprio Simeone, scaglia sul palo il pallone del possibile pareggio, con Silvestri battuto.

Il Cagliari non riesce a creare grandi occasioni e al 71° Semplici sostituisce uno spaesato Nandez con Marin. Quest’ultimo, al 79°, si produce in un tiro a fil di palo che precede l’ingresso in campo di Pavoletti al posto di Duncan. Ed è proprio il numero 30 rossoblù a tentare il pareggio con un tiro a giro che, tuttavia, finisce fuori.

Nonostante gli oltre otto minuti di recupero, il Cagliari non riesce a pungere e, anzi, nei secondi finali è Lasagna a segnare il 2-0 per gli scaligeri. La serie B è sempre più vicina.

Sembra un anno e un campionato stregato, ma il destino sembra ormai segnato. Un’altra delle “finali” è stata persa e la squadra non sembra avere la grinta necessaria a cambiare un finale di stagione in crollo verticale da domenica a domenica.

Forse è il caso di cominciare  a pensare di programmare la prossima stagione, sicuramente con nomi meno altisonanti, ma con giovani di prospettiva adatti alle battaglie della serie B.