Le difficoltà e i ritardi della Sardegna nei vaccini

I dati sono pubblicati giornalmente dal Governo che li riceve dalle singole Regioni. La Sardegna in ritardo su diverse categorie di persone

di Antonio Tore 

Le difficoltà e i ritardi della Sardegna sono evidenziate nei report pubblicati e aggiornati al 2 aprile.

Le persone maggiori di 80 anni sono, nell’Isola, complessivamente 124.768. Hanno ricevuto la prima dose 65.415, pari al 52,43%; coloro che hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose sono 14.281, cioè l’11,45%, mentre restano in attesa della prima dose 59.353, pari al 47,57%.

Per quanto riguarda questa categoria di persone, hanno fatto peggio della Sardegna la Sicilia ferma al 39,74%, la Calabria con il 42,51%, la Toscana con il 46,11% e la Liguria col 49,86%.

La popolazione tra i 70 e i 79 anni è composta da 175.751 persone. Hanno ricevuto la prima dose 11.587, pari al 6,59%, mentre hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose 2.770, corrispondente all’1,58%. Restano da vaccinare 164.164 persone, pari al 93,41%.

Le regioni che hanno effettuato meno vaccinazioni sono la Basilicata, ferma ll’1,93%, la Puglia col 2,02, l’Umbria con il 2,57%, le Marche ferme al 3,81 e la Lombardia che ha raggiunto solamente il 4,40%.

Per quanto riguarda il personale scolastico, del totale di 44.105 persone,, sono state vaccinate 17.852, pari al 40,48%, mentre solamente 50 hanno ricevuto sia la prima che la seconda dose: Rimangono al palo 26.253 persone, corrispondenti al 59,62%