2 milioni di euro per il depuratore di Ilbono e il collettore di Elini

Approvato il progetto esecutivo di completamento del depuratore consortile di Ilbono e del nuovo collettore fognario di Elini. La spesa sarà di due milioni di euro

di Antonio Tore

L’Ente di governo dell’ambito della Sardegna (Egas) ha approvato il progetto esecutivo di completamento del depuratore consortile di Ilbono e costruzione del nuovo collettore fognario di Elini.

I lavori, per un importo complessivo di due milioni di euro, partiranno nei prossimi mesi e sono finanziati nell’ambito dell’Accordo di programma quadro (APQ) “rafforzato” -firmato tra ministero dell’Ambienteministero dello Sviluppo economico e Regione Sardegna– finalizzato alla programmazione e finanziamento di interventi di rilevanza strategica nazionale nei settori ambientali della depurazione delle acque e trattamento delle acque reflue urbane.

Nel territorio di Elini gli interventi prevedono la realizzazione di un nuovo collettore fognario che convoglierà i reflui provenienti dal centro abitato e dalle zone periferiche verso il depuratore di Ilbono. In questo modo sarà dismesso il vecchio depuratore del paese.

Il depuratore consortile di Ilbono, attualmente funzionante solo per un lotto e in servizio per i territori di Ilbono e Lanusei, sarà invece potenziato. Questo sarà possibile grazie alla riconversione e riqualificazione di diverse parti dell’impianto, in modo da garantire l’aumento della sua potenzialità senza la necessità di occupare ulteriori spazi e richiedere conseguenti procedure espropriative.

“Si tratta di interventi importanti che i territori interessati aspettavano da tempo- è il commento del presidente dell’Egas, Fabio Albieri– A Elini i lavori permetteranno un miglioramento dell’attuale situazione ambientale, mentre Ilbono avrà un depuratore moderno capace di servire un bacino di utenza più ampio”.