Il Cagliari sbanca Benevento e vede la salvezza: segnano Lykogiannis, Pavoletti e Joao Pedro

Partita vibrante, con il Cagliari che vuole continuare la striscia positiva. Benevento battuto 3-1. L’arbitro si rimangia la decisione su un rigore dubbio

di Antonio Tore

Pronti via! In un minuto due occasioni per il Cagliari e sulla  grande azione Marin-Nainggolan, un grande tiro da fuori area di Lykogiannis porta in vantaggio la squadra rossoblù.

Da quel momento la partita sembra in controllo del Cagliari, senza grandi pericoli da una parte e dall’altra.

Un errore di Ceppitelli, al 16° favorisce Lapadula che si incunea in area e non lascia scampo a Cragno con uno scavetto di esterno sinistro,  portando il Benevento sull’1-1.

Dopo  lo stop per rinfrescarsi, tre occasioni per il Benevento sventate da Cragno: la prima e la terza di piede e la seconda con un grande colpo di reni.

Cagliari confusionario che cade nelle continue provocazioni dei giocatori del Benevento, soprattutto di Lapadula che cerca di innervosire il giovane Carboni.

Alla fine del primo tempo il risultato è, comunque, fermo sull’1-1.

Il secondo tempo inizia con una novità nel Cagliari: Zappa entra al posto di Carboni, in evidente difficoltà. Il numero 25 si sistema sulla fascia destra, per dare una mano a Nandez nella fase difensiva, mentre Joao Pedro si mantiene largo a sinistra per aiutare il presidio della fascia sinistra e Nainggolan più vicino a Pavoletti.

Il tempo scorre senza grandi occasioni, ma il Cagliari da l’impressione di essere più coperto i difesa e più pericoloso sulla fascia destra.

E al 64°, su un cross dalla destra di Nandez, imbeccato da Zappa, imperioso stacco di testa di Pavoletti che insacca per il secondo vantaggio del Cagliari.

Dopo 10 minuti, ingresso di Asamoah che sostituisce Lykogiannis, vittima di un problema muscolare.

All’84° scontro appena dentro l’area: Asamoah e Viola entrano in contatto. L’arbitro Doveri fischia il rigore, ma viene richiamato al Var e si rimangia la decisione.

La partita finirà con cinque minuti di recupero, con il Benevento disperatamente alla ricerca del pareggio. E, come capita ultimamente, su un rovesciamento di fronte, un altro cross dalla destra di Nandez consente a Joao Pedro (arrivato a 16 reti) di insaccare il pallone del definitivo vantaggio del Cagliari.

Con questi tre punti, ottenuti sul campo di una diretta concorrente, il Cagliari aggancia in classifica il Torino (che deve recuperare ancora la partita con la Lazio), scavalca lo Spezia (battuto ieri dal Napoli)  e si porta ad un punto dal Genoa e a tre dalla Fiorentina, prossimo avversario alla Sardegna Arena.

Sugli scudi Cragno, autore di almeno tre parate decisive e Nandez, inesauribile e dominatore della fascia destra.

La squadra rossoblù ottiene 13 punti nelle ultime 5 partite, frutto di quattro vittorie e un pareggio in quel di Napoli..