La Francia dell’XI e XII secolo a Casa Saddi a Pirri

Giovedì 26 agosto alle ore 20,30 “Au jarden de mon paire” con Celine Magrini, voce, Renat Sette, voce e mandolino, Gianluca Dessì, chitarre

redazione

Due delle voci più celebri e interessanti della Provenza si incontrano in questo nuovo progetto che copre il vasto repertorio della Francia sud-orientale: composizioni dei trovatori risalenti all’XI e XII secolo, ballate, canti di lavoro, canti satirici e composizioni originali.

Renat Sette e Celine Magrini sono tenuti insieme dalle chitarre di Gianluca Dessì che apporta al trio una parte armonica e ritmica che sa di Sardegna e di Balcani.

La voce di Renat, forgiata da una lunga esperienza di recital a cappella e di collaborazioni fra Piemonte, Sardegna, Catalogna e Maghreb, è autentica espressione della tradizione orale della Provenza, una tradizione espressa senza compromessi e senza i luoghi comuni che tendono ad edulcorarne l’essenza.

Renat Sette è cantante e muratore, esperto nella tecnica delle costruzioni a secco, che insegna, e sulla quale è autore di alcuni preziosi volumi.

L’espressività vocale sensibile e cristallina della Magrini, nonché la grande conoscenza della poesia trovadorica e della lingua, ne fanno una delle interpreti di riferimento di questo repertorio. Ne sono testimonianza i dischi con il gruppo Azalaïs, nonché le numerose partecipazioni a lavori di numerosi gruppi occitani e italiani.

Celìne è cantante e docente di lingua, storia e cultura provenzale e autrice di numerosi saggi.

Gianluca Dessì è chitarrista esperto e solido, da anni membro di Cordas et Cannas, storico ensemble world-music sardo e fondatore di Elva Lutza, duo e progetto aperto, titolare di tre dischi premiati con numerosi riconoscimenti, fra cui una doppia nomination alle Targhe Tenco.

Con Renat Sette gli Elva Lutza hanno inciso il disco “Amada”, premio Mario Cervo 2016 come miglior disco prodotto in Sardegna nella categoria “etnica/world”; il disco ha ricevuto anche il “Bravo!” della rivista francese Trad-Magazine.