“Cara mamma e papà”: teatro in via Falzarego a Cagliari

L’accademia del Tempo, domani e sabato a Cagliari appuntamento con lo Stalker Teatro e il suo storico spettacolo Cara mamma caro papà

redazione

Appuntamento con una delle compagnie che ha segnato l’avanguardia artistica nella Torino degli anni Settanta, domani, venerdì 17, e sabato 18 settembre a Cagliari per L’Accademia del Tempo – Osservatorio della Contemporaneità, il nuovo progetto pluriennale dell’associazione Carovana SMI.

Alle 20 nel Polo Bibliotecario di via Falzarego arriva la compagnia Stalker Teatro con Cara mamma caro papà. Si tratta di uno spettacolo storico di Stalker Teatro, nato negli anni ’80 come parte di Box-Theatre, un più ampio progetto sperimentale che indagava, secondo la poetica tipica della compagnia, il rapporto fra arti visive e teatro. Partendo da scatole di legno piene di vari materiali i performer ne liberano il contenuto e lo chiamano a vita scenica attraverso azioni minimali ma suggestive. Sulla scena vengono così, mano a mano, evocate le figure tradizionali della fiaba popolare – il Re, la Regina, il Figlio, la Bella Fanciulla, il Mostro – che, attraverso il semplice scambio di un oggetto o di un copricapo, passano da un performer all’altro come in un gioco di carte. Sulla scorta del classico studio di Vladimir Propp sulle fiabe popolari e sul “viaggio dell’eroe”, Stalker Teatro va alle origini del processo narrativo, individuando i temi e gli stereotipi della diversità per creare un intrigante gioco scenico con finale a sorpresa.

Progetto e regia sono di Gabriele Boccacini. Le musiche originali eseguite dal vivo sono di Riccardo Ruggeri. Con: Sara Ghirlanda, Dario Prazzoli, Stefano Bosco, Adriana Rinaldi.

L’ingresso è libero e gratuito.

Informazionihttps://www.carovana.org/.

L’Accademia del Tempo – Osservatorio della Contemporaneità propone un percorso di indagine transdisciplinare attraverso l’uso di strumenti interpretativi di natura artistica, filosofica, economica, scientifica, per riflettere sui processi di trasformazione dei linguaggi e delle estetiche della contemporaneità. In uno scenario globale in cui la condizione pandemica e di emergenza sanitaria ci allontana e ci isola, si riporta al centro il corpo, la sensorialità, l’empatia, l’arte partecipata alla comunità, la cura del sé e del pubblico/persona verso cui andare per ripartire, riaprire gli spazi dell’incontro e dello scambio, ritornare ad essere artisti della mobilità, dello spostamento dal vecchio al nuovo mondo.

Alcune iniziative del progetto sono state proposte nei giorni scorsi. Come La Finanza Collaborativa per uno sviluppo sostenibile, seminario che mercoledì ha visto protagonista Paolo Dini, esperto e ricercatore di sviluppo sostenibili e finanza collaborativa. Da oggi e sino a sabato ancora lo Stalker Teatro propone, negli spazi del polo bibliotecario di via Falzarego, Invisible cities, un laboratorio sulla composizione performativa e master class. he cos’è che fa una città: gli edifici? le persone? la storia? le visioni?

Stalker Teatro.  Il nucleo artistico di Stalker Teatro lavora insieme da quando ha fondato il “Collettivo Politico” all’Accademia di Belle Arti di Torino nel 1975, il periodo d’oro del tumulto culturale e politico post ’68 in Italia. Questo ha lasciato un segno indelebile nel lavoro della compagnia, caratterizzato da un forte impegno nella sperimentazione artistica in situazioni socialmente sensibili e stimolanti.

I membri fondatori dello Stalker Teatro furono coinvolti con i rivoluzionari progetti di “animazione culturale” del Comune di Torino alla fine degli anni ’70 e aiutarono a creare il primo teatro giovanile di Torino a conduzione professionale nel 1976.

Nel 1981 hanno avviato una residenza nella più grande clinica psichiatrica italiana, a Grugliasco, che ha portato alla fondazione formale dello Stalker Teatro nel 1986, ispirato al film “Stalker” del regista russo Andrej Tarkovskij.

Negli anni ’90, durante una residenza di cinque anni a Cittadellarte, Stalker Teatro ha sviluppato importanti progetti con Michelangelo Pistoletto in Italia e in Europa in festival, teatri, università e prestigiosi musei di arte contemporanea.

Utilizzando uno stile distintivo sviluppato da eventi site specific, performance art e teatro partecipativo, Stalker Teatro si è esibito in tutte le principali location e festival in Europa e oltre.

(foto di Alessandro Crespo)