Riapre il ponte in legno del Parco di Terramaini a Pirri

redazione

Il ponte all’interno del Parco di Terramaini, danneggiato nel 2016 a seguito dell’incendio che coinvolse i canneti adiacenti allo stagno, “torna agibile e restituisce ai la piena fruibilità di un importante spazio verde cittadino”, ma anche “vero e proprio parco metropolitano”, al servizio com’è di tante persone che risiedono nell’hinterland e che quotidianamente lo frequentano.

“Non c’è stato nessun ritardo nei lavori”, ha scandito il sindaco Paolo Truzzu questa mattina di venerdì 17 settembre 2021 alla cerimonia di inaugurazione dell’opera. Infatti, “nel momento in cui sono iniziati ci si è resi conto che era necessario intervenire in maniera strutturale su tutto il ponte. Ciò ha però richiesto l’indizione di una nuova gara d’appalto, grazie ai ribassi d’asta”.

Altri interventi sono tuttavia già in programma. “Abbiamo altre risorse per migliorare la permanenza all’interno del Parco”, ha annunciato il primo cittadino. “Si potranno così migliorare le sedute e ci saranno più giochi per i bambini e più attrezzi per chi fa attività sportiva”.

Inoltre, “altri lavori interesseranno il verde a Pirri. Aiuteranno a migliorare la qualità della vita in questa zona di Cagliari”.

Con la regia dell’Assessorato Pianificazione Strategica, Sviluppo urbanistico e Verde pubblico del Comune di Cagliari, i lavori di restauro hanno riguardato in particolare gli elementi strutturali compromessi dal rogo. Inoltre, si è proceduto con la sostituzione di tutte le 48 travi del ponte con esemplari in legno di rovere, mentre il tavolato di calpestio e i parapetti sono stati sostituiti con omologhi elementi in legno di larice, tutti preventivamente sottoposti a trattamenti con vernici impregnanti per la difesa dai parassiti e dagli agenti atmosferici. Ripristinati anche gli ingressi prospicienti il ponte e l’utile sistema di illuminazione segna-passo.

A rimarcare la “strategicità” del parco di Terramaini, sia in ambito cittadino, che metropolitano, l’assessore Giorgio Angius. “È un esempio di connessione tra i vari Comuni dell’hinterland”, ha detto il titolare del Verde pubblico. “La linea di indirizzo che questa Amministrazione comunale ha adottato e intende portare avanti, da una parte è quella di avvicinare la città al mare, dall’altra unire tutta la conurbazione urbana della città metropolitana proprio tramite il verde”. In quest’ottica rientra anche la riapertura del punto ristoro.

Al taglio del nastro ha partecipato il presidente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca, che si è detta “soddisfatta di vedere riaperto il ponte”. Presenti numerosi esponenti dell’Esecutivo cittadino, del Consiglio comunale e cittadini.